Al San Marco il nuovo reparto Spdc dell’Asp Catania

Al San Marco il nuovo reparto Spdc dell’Asp Catania

Al San Marco il nuovo reparto Spdc dell’Asp Catania
Trasferito il nuovo Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Asp catanese. 15 posti letto, ambienti dedicati per attività occupazionali, interventi di Psicoterapia, danza, movimento, terapia e intrattenimento

È stato inaugurato nell’Ospedale San Marco il nuovo Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) dell’Asp di Catania, con 15 posti letto nel padiglione B-B1, al terzo piano del nosocomio di Librino, con ambienti dedicati anche alle attività occupazionali, agli interventi psicoterapici, alla danza movimento terapia e all’intrattenimento.

“Questo servizio – ha detto Giampiero Bonaccorsi direttore generale del Policlinico – ci permette di rendere ancora più ampia la nostra offerta sanitaria alla Città, ma soprattutto agli abitanti di questo quartiere ed è la testimonianza concreta dell’integrazione sempre maggiore tra ospedale e territorio, una sinergia vincente che permette di soddisfare al meglio i bisogni di Salute della popolazione. Ringrazio il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, per la proficua collaborazione”.

“Ringrazio Bonaccorsi e i suoi collaboratori per il lavoro svolto e l’impegno profuso per il conseguimento di questo risultato – ha dichiarato Lanza – che aggiunge un’importante tessera nella rete dei servizi di salute mentale di Catania, che vogliamo sempre più inclusiva, innovativa, sicura e accogliente”. Lanza ha anche “ringraziato gli operatori per l’attività che quotidianamente svolgono con passione e abnegazione”.

All’inaugurazione hanno partecipato l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, Giuseppe Lombardo, il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Antonino Rapisarda, il direttore sanitario del Policlinico di Catania, Antonio Lazzara, il direttore medico del San Marco, Anna Rita Mattaliano, il direttore del Dsm dell'Asp, Carmelo Florio, e la responsabile del Spdc Carmela Saraceno. Ospite l’attore Gino Astorina.

06 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...