Al Vanvitelli un percorso ad hoc per giovani ricercatori meritevoli. Un progetto in tandem con l’Università di Torino

Al Vanvitelli un percorso ad hoc per giovani ricercatori meritevoli. Un progetto in tandem con l’Università di Torino

Al Vanvitelli un percorso ad hoc per giovani ricercatori meritevoli. Un progetto in tandem con l’Università di Torino
I dieci studenti più meritevoli dell'Ateneo Vanvitelli non si limiteranno a seguire i corsi ed a sostenere esami. Già dal secondo anno potranno dedicarsi alla ricerca scientifica. Grazie ad un progetto della stessa università che garantisce anche tasse universitarie a costo zero e una borsa di studio da mille euro. Quello campano è un esempio unico di in tutto il centro-sud Italia.

Premiare il merito, mai come nel campo della ricerca un principio che può fare la differenza non solo di una Università ma di un’intera regione e dell’intero Paese. La svolta in Campania la segna l’Ateneo Vanvitelli che dà il via libera al Programma MD/PhD studiato apposta per formare gli scienziati del futuro.
 
Si tratta di un’opportunità unica nel Centro-Sud Italia che prevede percorsi studiati su misura, zero tasse, corsi di studio e periodi di approfondimento all’estero. Il percorso di formazione di eccellenza è previsto per dieci matricole aspiranti medici in un progetto che accomuna Napoli nella cui Università è previsto un percorso simile. Il programma prevede che lo studenti studi per conseguire gli esami del percorso di laurea e contemporaneamente faccia ricerca scientifica con attività sul campo dal 2° al 6° anno di corso di laurea in medicina e chirurgia.
 
I 10 studenti selezionati ogni anno non pagheranno le tasse universitarie e al tempo stesso riceveranno una borsa mensile di circa 1000 euro. Un incentivo importante per garantire una serenità economica che talvolta è il principale dissuasore dal continuare con una carriera irta di difficoltà e di incertezze anche economiche.
 
I giovani prescelti in determinati periodi dell’anno accademico e a partire dal 4° anno di medicina studieranno anche in prestigiosi enti di ricerca e Università nazionali ed internazionali, totalmente a spese dall’Ateneo. Potranno concorrere a questa opportunità unica nel suo genere gli studenti che quest'anno (2017/18) si iscriveranno al 1° anno di corso e che entro il 30 settembre 2018 avranno superato tutti gli esami del 1° anno con un voto medio non inferiore a 28/30.

I criteri di selezione saranno tutti oggettivi: per il 60% la posizione in graduatoria nazionale dell'accesso programmato a Medicina, per il 20% la media del voto agli esami del 1° anno e per il 20% la più giovane età. I 10 studenti scelti dovranno quindi conseguire 60 crediti in più oltre i 360, per totalizzare complessivamente 420 crediti in laboratori di ricerca dell’Ateneo o in altre istituzioni, in aggiunta ai crediti previsti nel piano di studi.
 
Inoltre dovranno fare ricerca scientifica a livello internazionale documentata da pubblicazioni su riviste con peer review a partire dal 4° anno di medicina. E ancora essere in regola con gli esami e mantenere una media non inferiore ai 28/30. Questo percorso potrà condurre ad un accesso prioritario al dottorato di ricerca e facilitare il percorso al ruolo di Ricercatore universitario in funzione dell’attivazione del Policlinico di Caserta.Ulteriori dettagli saranno definiti in un apposito regolamento di Ateneo utile per l'emanazione del bando di accesso al Programma MD/PhD nel prossimo anno accademico 2018/2019.

Ettore Mautone
 

Ettore Mautone

18 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...