Al via i lavori di ammodernamento al blocco parto dell’Ospedale di Città di Castello

Al via i lavori di ammodernamento al blocco parto dell’Ospedale di Città di Castello

Al via i lavori di ammodernamento al blocco parto dell’Ospedale di Città di Castello
I lavori si protrarranno per 90 giorni e consentiranno una rivisitazione complessiva dei percorsi interni e un potenziamento della sala operatoria ostetrica. Durante il periodo dei lavori, il blocco parto sarà temporaneamente trasferito presso un'ala adiacente del reparto di Ostetricia

Sono stati avviati ieri 14 maggio i lavori di adeguamento tecnologico e strutturale del Blocco Parto dell'Ospedale di Città di Castello.

Il punto nascita conta circa 650 parti annui e rappresenta il più importante della USL Umbria 1. 

I lavori, che avranno una durata di circa 90 giorni, consentiranno una rivisitazione complessiva dei percorsi interni e un potenziamento della Sala Operatoria Ostetrica, nella quale verranno eseguiti interventi in emergenza/urgenza. 

Durante il periodo dei lavori, il Blocco Parto verrà temporaneamente trasferito presso un'ala adiacente del reparto di Ostetricia, in locali già individuati e già adeguati per poter assolvere a tale nuova funzione. Il Blocco Parto "temporaneo" rispetterà comunque pienamente tutti i requisiti previsti dalla normativa nazionale e sarà quindi garantito il normale svolgimento di tutte le attività legate al parto ed al puerperio.

“I lavori riguardanti il Blocco Parto si inseriscono in un più ampio progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell'Ospedale di Città di Castello che prevede vari interventi strutturali, tra i quali, ad esempio, la realizzazione di una nuova area dedicata all'Endoscopia Digestiva (lavori già avviati), la creazione di una Sala Operatoria dedicata agli interventi in regime ambulatoriale, la sistemazione del tetto, l'adeguamento degli spazi esterni”, ricorda Andrea Casciari, direttore generale della USL Umbria 1.

15 Maggio 2018

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