Al via in Umbria i laboratori per la definizione di una proposta di Livelli esenziali di assistenza sociale e socio sanitaria (Liveas)

Al via in Umbria i laboratori per la definizione di una proposta di Livelli esenziali di assistenza sociale e socio sanitaria (Liveas)

Al via in Umbria i laboratori per la definizione di una proposta di Livelli esenziali di assistenza sociale e socio sanitaria (Liveas)
Si tratta di tre laboratori, distinti tematicamente tra minori, adulti, anziani, che lavoreranno per 56 ore, articolate in sette giornate formative in programma fino a giugno. “La sfida – fanno sapere dall’Assessorato regionale alla Sanità e sociale - è costruire servizi sociali innovativi e di qualità, valutando non soltanto la prestazione erogata ma soprattutto il risultato raggiunto in termini di benessere sociale”.

“Diventa sempre più interattiva l’azione formativa volta a definire, in modo partecipato a livello territoriale, i livelli essenziali di assistenza sociale e socio-sanitaria. Processo avviato dalla Regione Umbria con il Terzo Piano Sociale 2017-2019 e affidato dall’Assessorato alla Salute, alla Coesione sociale e Welfare della Regione Umbria alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica”. Così la Regione annuncia in una nota l’avvio di tre laboratori, coordinati scientificamente da Tiziano Vecchiato, Direttore della Fondazione Emanuela Zancan Onlus – Centro Studi e Ricerca Sociale. I tre laboratori, distinti tematicamente tra minori, adulti, anziani, avranno una durata complessiva di 56 ore, articolate in sette giornate formative in programma fino a giugno.

“La sfida – fanno sapere dall’Assessorato regionale alla Sanità e sociale – è costruire servizi sociali innovativi e di qualità, valutando non soltanto la prestazione erogata ma soprattutto il risultato raggiunto in termini di benessere sociale. Tutto questo è realizzabile soltanto attraverso un ampio coinvolgimento degli Enti locali, del Terzo Settore e di tutta la comunità per arrivare a scelte e azioni condivise e realmente efficaci”.

“Entra nel vivo, oggi a Villa Umbra, un percorso molto importante – ha sottolineato il coordinatore scientifico Tiziano Vecchiato – che coinvolge gli operatori sociali e socio sanitari umbri, finalizzato alla definizione dei livelli essenziali di assistenza sociale e socio sanitaria. L’obiettivo è disegnare in modo nuovo i servizi del territorio, passando dalla logica del costo a quella dell’investimento in benessere personale, familiare e sociale, facendo incontrare diritti e doveri. Si tratta di ridefinire i percorsi di accesso ai servizi per minori, adulti e anziani e individuare risposte efficaci basate non solo sulla prestazione erogata ma anche sulla soluzione trovata, in grado di rispettare i diritti fondamentali costituzionalmente intesi ed, anzi, implementarli nei territori”.

Nel corso dei laboratori i partecipanti, operatori provenienti da Zone sociali, Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, saranno chiamati a dare il loro contributo alla definizione di una proposta di Liveas, livelli essenziali di assistenza sociale e socio sanitaria, della Regione.

Oltre al Direttore Vecchiato interverranno in qualità di docenti: Elena Innocenti, Cinzia Canali, Gianmaria Gioga, Giovanni Pilati, Maria Bezze, Elisabetta Neve. Prevista, inoltre, la partecipazione di esperti del Terzo settore e di personale regionale per l’approfondimento di specifiche tematiche.

I laboratori, partiti oggi a Villa Umbra, si inseriscono nel percorso formativo avviato lo scorso 20 marzo con il seminario di approfondimento sul quadro normativo sociale e socio sanitario e già perfezionato in aula con due giornate formative. Il percorso formativo si concluderà a giugno con un seminario finale.

03 Aprile 2019

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