Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro

Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro

Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro
I fondi 2020 sono destinati ai cittadini non appartenenti all’Ue che necessitano di cure non effettuabili nei loro Paesi d’origine per carenza di strutture sanitarie adeguate o di medici con le specializzazioni necessarie per gli interventi richiesti. Gli interventi umanitari possono essere proposti da Enti Pubblici, Organizzazioni non Governative, Onlus, Associazioni di Volontariato, Enti e Istituzioni Religiose.

Continua, da parte della sanità veneta, l’impegno assistenziale a favore di cittadini non appartenenti all’Unione Europea che necessitano di cure non effettuabili nei loro Paesi d’origine per carenza di strutture sanitarie adeguate o di medici con le specializzazioni necessarie per gli interventi richiesti.

Lo ha deciso la Giunta regionale nella sua ultima seduta, approvando, su proposta dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, il Programma di Assistenza Sanitaria per Ragioni Umanitarie per l’anno 2020.

Si prevedono due tipologie di stanziamento: fino a 400 mila euro per i ricoveri, e ulteriori 70 mila euro per la prosecuzione delle cure e il follow up ambulatoriale successivo alla fase acuta. Gli interventi umanitari possono essere proposti da Enti Pubblici, Organizzazioni non Governative, Onlus, Associazioni di Volontariato, Enti e Istituzioni Religiose.

“Il Veneto – sottolinea Lanzarin – applica fino in fondo l’assistenza di tipo universalistico e, anche in questo settore, non viene meno alla sua tradizione di umanità e solidarietà. Attenzione ai più fragili e inclusione sono caratteristiche intrinseche del Veneto. Nel corso degli anni – ricorda – abbiamo curato quasi 700 casi umanitari di questo tipo, nella stragrande maggioranza con patologie gravi, caratterizzate da un quadro clinico complesso. Molti sono i malati curati che provenivano da zone di guerra, moltissimi i bambini. Proseguiamo con orgoglio in questo cammino – aggiunge l’Assessore – a dimostrazione di quanto diciamo da sempre: la nostra sanità cura volentieri chiunque stia male, a prescindere dallo Stato di provenienza, del colore della pelle, del credo religioso, dalle convinzioni politiche e personali, perché la salute è un diritto di ogni essere umano”.
 
Il protocollo operativo prevede, tra l’altro, che la richiesta d’intervento venga inviata dagli aventi diritto esclusivamente via Pec a [email protected]. L’intera pratica, prima dell’attivazione dell’intervento, è valutata e istruita dall’Unità Organizzativa Commissione Salute. Un gruppo di esperti attribuisce le priorità. Le principali sono la minore età, e patologie che comportano pericolo di vita o di inabilità permanente.

 

18 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario. Rocca: “Servono più risorse ma anche meno vincoli”
Fondo sanitario. Rocca: “Servono più risorse ma anche meno vincoli”

“Non è solo una questione di risorse: la richiesta è in linea con gli aumenti che il governo Meloni ha già saggiamente garantito nel passato triennio, ci sono però degli...

Vaccinazione antinfluenzale. Al via la campagna in Lombardia. Dal 12 ottobre aperta a tutti
Vaccinazione antinfluenzale. Al via la campagna in Lombardia. Dal 12 ottobre aperta a tutti

Al via da oggi in Lombardia la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita. Nel corso dell’iniziativa ‘VaccinAzione, un’opportunità di salute per i pazienti fragili’, ospitata questa mattina all’Auditorium Testori di...

Medicina spaziale, dal Policlinico di Milano due studi per capire invecchiamento e fragilità. Dall’Asi 250mila euro
Medicina spaziale, dal Policlinico di Milano due studi per capire invecchiamento e fragilità. Dall’Asi 250mila euro

Utilizzare lo spazio come un vero e proprio laboratorio per comprendere meglio il funzionamento del corpo umano e trasferire sulla Terra le conoscenze acquisite in condizioni estreme. È l’obiettivo di...

Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità
Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità

La Regione Abruzzo ha approvato, su iniziativa dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, lo schema di accordo bilaterale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo per il Governo della Mobilità...