Al Vimm di Padova tre importanti finanziamenti da parte di Airc 

Al Vimm di Padova tre importanti finanziamenti da parte di Airc 

Al Vimm di Padova tre importanti finanziamenti da parte di Airc 
Due individual grant permetteranno di portare avanti gli studi sui linfomi non Hodgkin a cellule B e sui nuovi approcci per sviluppare strategie terapeutiche innovative basate su Rna nella leucemia a grandi linfociti granulati. La borsa post-doc finanzierà lo studio di una nuova molecola chiamata CD38 nell’ambito della forma di leucemia T-Lgll. Zaia: “Il Vimm e l’Università di Padova si confermano grandi punti di riferimento”.

“Mi complimento con Francesco Piazza e Renato Zambello, ricercatori dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (Vimm, ndr) di Padova e docenti di malattie del sangue al Bo, e con la ricercatrice Giulia Calabretto, per aver ottenuto due individual grant e la borsa post-doc della Fondazione Airc. Riconoscere l’impegno e l’intelligenza di coloro che contribuiscono alla nostra comprensione della medicina e della biologia è essenziale per affrontare sfide mediche e migliorare la salute umana”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, commenta la notizia sui due progetti del Vimm di Padova, struttura di eccellenza a livello internazionale per la ricerca in biologia cellulare presieduta da Giustina Mistrello Destro, che hanno ricevuto importanti finanziamenti da parte dell’Airc – Fondazione per la Ricerca sul Cancro.

Sono i ricercatori, nonché docenti dell’Università di Padova, Francesco Piazza e Renato Zambello, che porteranno avanti gli studi sui linfomi non Hodgkin a cellule B e sui nuovi approcci per sviluppare strategie terapeutiche innovative basate su Rna nella leucemia a grandi linfociti granulati. La borsa post-doc assegnata a Giulia Calabretto permetterà, invece, alla giovane ricercatrice di studiare una nuova molecola chiamata CD38, nell’ambito della forma di leucemia T-Lgll.

“Finanziare i ricercatori per l’attività di studio in campo medico e molecolare è fondamentale per incoraggiare l’eccellenza scientifica e stimolare l’avanzamento delle conoscenze. Il VIMM e l’Università di Padova confermano entrambe di costituire grandi punti di riferimento per la medicina non solo veneta, ma nazionale e internazionale. A questi bravi ricercatori – conclude il Presidente Zaia – esprimo il mio personale ringraziamento ma, prima di tutto, quello dei tanti malati che, ce lo auguriamo tutti, potranno ricevere nuove cure e benefici dal loro difficile e lodevole lavoro”.

25 Gennaio 2024

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