All’Ospedale di Chivasso nasce Mome, una biblioteca per tutti

All’Ospedale di Chivasso nasce Mome, una biblioteca per tutti

All’Ospedale di Chivasso nasce Mome, una biblioteca per tutti
Il progetto è stato realizzato grazie lla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale cittadina e l’Asl TO4. Il punto prestito di libri sarà attivo dal 12 gennaio 2016 e gestito dal personale della biblioteca MoviMente coadiuvato da due volontarie del Servizio Civile.

Nasce Mome, una biblioteca per tutti. Dal prossimo 12 gennaio 2016 prenderà il via “Una biblioteca per tutti”, progetto nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale cittadina e l’Asl TO4 con la finalità di istituire un punto prestito librario presso l’ospedale di Chivasso. L’iniziativa, che sarà gestita dal personale della biblioteca MoviMente coadiuvato da due volontarie del Servizio Civile Nazionale, nasce con l’intento di offrire attraverso il prestito di libri, riviste ed e-book reader  momenti di svago e di sollievo non solo a tutti coloro i quali si trovino a trascorrere un periodo di tempo all’interno del nosocomio chivassese ma anche ai parenti in visita e ai lavoratori dell’ospedale stesso.

Il prestito del materiale librario verrà effettuato attraverso l’utilizzo di un carrello con il quale i bibliotecari raggiungeranno i reparti individuati su suggerimento della Direzione Sanitaria, segnatamente quelli di Chirurgia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Pediatria. Nel corso del 2016 l’obiettivo prefissato è quello di estendere il servizio ad altri reparti per raggiungere in modo esteso e capillare un numero di persone sempre maggiore.

“Proprio in questi giorni – spiega il Direttore Generale dell’Asl TO4, Lorenzo Ardissone –  abbiamo concluso la valutazione partecipata del grado di umanizzazione dei nostri Ospedali. Un obiettivo richiesto dalla Regione Piemonte a tutti i Direttori Generali delle Aziende sanitarie piemontesi, da realizzare seguendo una metodologia elaborata da Agenas e dall’Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva, con lo scopo di «misurare» l’umanizzazione dei presidi ospedalieri dal punto di vista del cittadino. Abbiamo perseguito questo obiettivo con convinzione, impegno ed entusiasmo, in stretta collaborazione con le Assemblee del Tribunale per i Diritti del Malato presenti sul nostro territorio. E nei prossimi mesi realizzeremo il Piano di miglioramento rispetto alle criticità rilevate”.

“L’iniziativa che stiamo presentando – conclude Ardissone – ben si inserisce in questo progetto di umanizzazione, intendendo per ‘umanizzazione’ quel processo che intende porre al centro della cura il malato e non la patologia. L’iniziativa ‘Una biblioteca per tutti’, insomma, ci aiuta a rendere l’Ospedale più a misura di persona e di questo ringraziamo sinceramente l’Amministrazione comunale chivassese. Ancora una volta la sinergia tra amministrazioni pubbliche permette di raggiungere risultati a vantaggio dei cittadini non altrimenti raggiungibili”.

28 Dicembre 2015

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