All’ospedale di Treviso asportati tre tumori in un solo intervento a paziente dichiarato inoperabile

All’ospedale di Treviso asportati tre tumori in un solo intervento a paziente dichiarato inoperabile

All’ospedale di Treviso asportati tre tumori in un solo intervento a paziente dichiarato inoperabile
Uno al fegato, uno al pancreas e uno allo stomaco, in un paziente con diabete e una grave patologia cardiaca, respiratoria e plurivascolare. La situazione sembrava disperata ma l’intervento, durato ben sette ore, è riuscito e ha permesso di rimuovere tutti e tre i tumori. Il decorso post operatorio è stato complesso. “Lo straordinario risultato clinico di questo intervento è stato possibile grazie a un lavoro di squadra”.

Tre tumori, uno al fegato, uno al pancreas e uno allo stomaco, in un paziente con diabete e una grave patologia cardiaca, respiratoria e plurivascolare. La situazione sembrava disperata, tanto che il rischio intra e perioperatorio aveva indotto i medici curanti ad escludere la possibilità di un approccio chirurgico. Visto che era però impossibile anche utilizzare terapie efficaci per trattare i tre tumori, la seconda chirurgia dell’ospedale Ca’Foncello di Treviso, diretta da Giacomo Zanus, ha deciso di affrontare il rischio dell’intervento chirurgico, unica opzione in grado di fornire chances di sopravvivenza al paziente.

L’intervento, durato ben sette ore, è riuscito e ha permesso di rimuovere tutti e tre i tumori. Il decorso post operatorio è stato complesso per via delle gravi patologie che compromettono la funzionalità epatica, cardiaca, respiratoria e vascolare. I controlli strumentali eseguiti successivamente hanno però confermato il pieno recupero clinico, in assenza di patologia tumorale.

“Lo straordinario risultato clinico di questo intervento è stato possibile grazie alla lungimirante collaborazione tra istituzioni, ospedale ed Università, un lavoro di squadra che ha garantito disponibilità di risorse, tecnologia di ultimissima generazione e le più recenti acquisizioni della ricerca scientifica”, conclude Zanus.

22 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...