Alla Neonatologia universitaria del Sant’Anna di Torino il Premio Odisseo 2016

Alla Neonatologia universitaria del Sant’Anna di Torino il Premio Odisseo 2016

Alla Neonatologia universitaria del Sant’Anna di Torino il Premio Odisseo 2016
Il riconoscimento è conferito dall’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con il Club Dirigenti Vendite e Marketing, viene assegnato ai team che nei vari settori lavorativi si sono distinti per la qualità ed i risultati del “lavoro di squadra”.

La Neonatologia universitaria dell'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino (diretta dal professor Enrico Bertino) si aggiudica il Premio Odisseo 2016. Martedì 6 dicembre alle ore 18, presso l’Auditorium della Banca Popolare di Novara (piazza San Carlo 196 Torino), verrà assegnato il Premio Odisseo. A comunicarlo una nota della Città della Salute in cui si spiega che “tale prestigioso riconoscimento conferito dall’Associazione Amici dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con il Club Dirigenti Vendite e Marketing, in questa edizione speciale dedicata a Dagoberto Brion, viene assegnato ai team che nei vari settori lavorativi si sono distinti per la qualità ed i risultati del ‘lavoro di squadra’”.

Presso la Neonatologia dell’Università di Torino vengono attualmente assistiti circa 3500 nati all’anno, di cui oltre 400 ricoverati nel Reparto di Terapia Intensiva, dei quali circa 120 con peso inferiore ai 1500 g.

“E’ un grande onore per la Città della Salute veder riconosciuto il valore aggiunto del ‘networking di persone’, che nel caso della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale è rappresentato dal lavoro comune di medici ed infermieri  in uno sforzo che armonizza l’impiego di tecnologie sempre più sofisticate e meno invasive con il progressivo coinvolgimento delle famiglie di questi bambini”, commenta la Città della Salute. Che poi cita Dagoberto Brion “Nessuno da solo è in grado di fare qualcosa di valore: il cuore di ogni grande risultato è sempre una squadra”. “Questo – si afferma nella nota – vale anche nel campo dell’assistenza nelle fasi iniziali della vita, in cui sono in gioco non solo la salute ed il benessere a breve termine, ma anche la qualità di vita futura”.

Il premio sarà ritirato dal professor Enrico Bertino insieme ad una rappresentanza di medici, infermieri e genitori.

05 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....