Anche in Veneto nasce la “Rete delle scuole che promuovono salute” 

Anche in Veneto nasce la “Rete delle scuole che promuovono salute” 

Anche in Veneto nasce la “Rete delle scuole che promuovono salute” 
Domani l’evento online. Lanzarin: “La rete delle scuole che promuovono salute è una strategia che rafforza il messaggio ‘VIVO BENE’ Veneto, contribuisce a creare ambienti che promuovono salute, per supportare i cittadini nelle scelte responsabili dei propri comportamenti, per la salute propria e della comunità. Ideato anche il logo, riconoscimento ufficiale per le scuole iscritte alla rete”. Un centinaio di scuole hanno aderito.

Sono già un centinaio le scuole del Veneto che aderiscono alla Rete delle Scuole che Promuovono la Salute attivata dalla Regione. A loro, e a tutte le altre che vorranno aderire alla rete a questo link.

Ci sarà un grande evento On line dedicato ad accogliere quanti credono nella necessità di parlare di salute e di benessere a scuola con l’opportunità di uno spazio per scambi e confronti sulle problematiche legate all’ambiente scolastico. Si parlerà sia dell’attuale stato della Rete che delle novità in programma per il prossimo anno scolastico.

“La rete delle scuole che promuovono salute – sottolinea l’Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin – è una strategia che rafforza il messaggio VIVO BENE Veneto, contribuisce a creare ambienti che promuovono salute, per supportare i cittadini nelle scelte responsabili dei propri comportamenti, per la salute propria e della comunità. E’ stato ideato anche il logo di Scuole che Promuovono Salute, quale riconoscimento ufficiale per le scuole iscritte alla rete, da poter utilizzare in tutte le attività della scuola che si collegano proprio alle azioni previste dalla rete stessa”.

Una scuola che grazie al supporto dei Dipartimenti di Prevenzione delle ULSS, inserisce nel suo Piano di Offerta Formativa (PTOF), una pianificazione specifica per la promozione della salute rivolta al benessere di studenti, docenti, non docenti e famiglie. Una pianificazione che prevede sia interventi didattici, che vengono inseriti direttamente nelle ore di attività curricolare; sia altre iniziative che vertono sull’organizzazione e la gestione della scuola stessa (cortili in sicurezza, distributori automatici con frutta e verdura, il km di sicurezza pedonale intorno alla scuola, ecc.), oppure iniziative a premi ed uscite didattiche, che si integrano con i percorsi avviati in classe a supporto degli stili di vita sani.

“La volontà della Regione del Veneto – prosegue Lanzarin – è quella di voler contrastare le disuguaglianze in salute dando la possibilità a tutte le scuole di potersi riconoscere nella Scuola che Promuove Salute, perché è una proposta fattibile, gratuita, e attivabile da tutti gli istituti scolastici, senza l’esclusione di nessuno. L’idea è proprio quella di offrire a tutti la possibilità di rientrare in questa grande famiglia, che si sta costruendo non solo a livello regionale ma nazionale ed europeo”.

“In quest’anno scolastico le scuole che hanno deciso di aderire alla rete sono circa un centinaio – continua l’Assessore – e si spera che il significato importante venga colto da tutti i dirigenti scolastici, che si attivino per far sì che anche i loro istituti diventino promotori di benessere e salute. Il 17 aprile c’è stato un primo incontro presso il Ministero della Salute, organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha riunito tutti i referenti regionali del Programma Scuole che Promuovono Salute, al fine di un confronto della modalità di azione e gestione del programma. Alla Regione del Veneto è stato riconosciuto un ottimo lavoro nel portare avanti da oltre vent’anni questo grande impegno con il mondo scolastico”.

“Già dal 2016 la Regione ha firmato un Protocollo d’intesa con la finalità stessa di collaborare attraverso una programmazione integrata e coordinata, tra i diversi enti, sia direzioni regionali, che istituzionali (es. ANCI, ARPAV…) che si rivolgono con diverse iniziative al mondo scolastico, cercando di mettere a sistema tutto l’esistente. Questo è stato fatto come supporto alla scuola stessa che spesso si trova davanti a diverse proposte provenienti dal territorio simili tra loro, con difficoltà ad orientarsi di fronte ad esse. A partire da tale data, ogni anno scolastico viene redatto il Documento delle pratiche raccomandate che presenta le diverse proposte regionali rivolte alle scuole”, conclude.

10 Maggio 2023

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