Ancora un incendio in un ospedale. Al San Martino di Genova nessun ferito ma 63 pazienti spostati in altri reparti

Ancora un incendio in un ospedale. Al San Martino di Genova nessun ferito ma 63 pazienti spostati in altri reparti

Ancora un incendio in un ospedale. Al San Martino di Genova nessun ferito ma 63 pazienti spostati in altri reparti
A pochi giorni dall’incendio nella Rsa di Milano, costata la vita a sei persone, e da quello divampato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Puglia), le fiamme sono divampate al terzo piano del Monoblocco del Policlinico San Martino di Genova, probabilmente per un corto circuito. Nessun ferito né intossicato, ma è stato necessario trasferire 63 pazienti in altri reparti.

Questa estate italiana sembra caratterizzata non solo dal caldo, ma anche dai casi di incendi divampati in strutture sanitarie. A pochi giorni dall’incendio nella Rsa di Milano, costata la vita a sei persone, e da quello divampato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Puglia), le fiamme sono divampate al terzo piano del Monoblocco del Policlinico San Martino di Genova. Nessun ferito o intossicato, ma 63 pazienti sono stati trasferiti in sicurezza in altri reparti (come riferito dal direttore generale del presidio, Marco Damonte Prioli dichiarato nel punto stampa convocato dalla Regione, rispetto ai 42 inizialmente comunicati dalla Regione).

“Come Regione siamo stati da subito in contatto con la Direzione del Policlinico per seguire l’evolversi della vicenda – dichiarano il presidente Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola- Desideriamo ringraziare tutto il personale del San Martino che si è attivato prontamente per le delicate operazioni di trasferimento dei pazienti. Tutto è avvenuto in sicurezza grazie alla loro professionalità e a quella mostrata ancora una volta dai Vigili del Fuoco per domare le fiamme che, si ipotizza, siano scaturite in seguito al corto circuito di un gruppo di continuità del terzo piano”. Siamo a disposizione della Direzione per riportare il tutto alla normalità nel più breve tempo possibile”.

Le operazioni di ripristino sono già in corso e per questa ragione oggi le sale operatorie del Monoblocco vascolari e cardiochirurgiche effettueranno solo interventi urgenti.

19 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi
Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi

Prosegue, in Liguria, con grande partecipazione l’iniziativa “Uomo in Salute – Open Week-end 2026”, dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il primo appuntamento presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici
Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici

Gentile Direttore,  come sezione regionale della Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito sollevato dal recente modello organizzativo per la gestione dei ricoveri...