40 anni della legge Basaglia. A Imola incontro pubblico per celebrare il passato e guardare al futuro

40 anni della legge Basaglia. A Imola incontro pubblico per celebrare il passato e guardare al futuro

40 anni della legge Basaglia. A Imola incontro pubblico per celebrare il passato e guardare al futuro
“Ricordando Basaglia e la L.180 . E i prossimi quarant’anni?”. Questo il titolo dell’evento che sarà promosso il 12 maggio dall’associazione “E pas e temp” e dall’Urasam (Unione Regionale Associazioni Salute mentale) in collaborazione con Società Italiana Epidemiologia Psichiatrica e il Dipartimento di Salute Mentale

L’associazione “E pas e temp” e l’Urasam (Unione Regionale Associazioni Salute mentale) in collaborazione con Siep (Societa Italiana Epidemiologia Psichiatrica) e DSM di Imola intendono ricordare i quarant’anni della L.180 con un’iniziativa che non si limiti alla celebrazione di una riforma così importante ma ,a partire da quell’evento , arrivi a parlare del presente e delle prospettive future della salute mentale nei termini di una “ricontestualizzazione” della 180 .

L’iniziativa si svolgerà a Imola presso la sala “ BCC Città & e cultura “ via Emilia 210/a sabato 12 maggio (la L. 180 venne promulgata il 13 maggio del ’78) dalle 9,30 alle 13 e vedrà come relatori principali Giuseppe Tibaldi, psichiatra, responsabile del DSM area nord di Modena, coordinatore scientifico del Centro studi e ricerche in Psichiatria, ideatore e direttore scientifico del concorso letterario “Storie di Guarigione”; Alba Natali, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale/Dipendenze Patologiche Ausl di Imola; e Enzo Morgagni presidente della Consulta Regionale per la salute mentale.
 
Gli interventi di Tibaldi “La salute mentale di fronte alla sfida dei vecchi e dei nuovi diritti” e di Alba Natali “Fare salute mentale oggi” testimoniano già nei titoli la volontà delle Associazioni fare il punto sulla situazione attuale della salute mentale e di evidenziare i contributi più innovativi in questo campo.
 
Durante l’evento si svolgerà la premiazione di Giuseppe Tibaldi per la prima edizione del premio “Catene spezzate” promosso dall’Urasam e dedicato a chi opera concretamente nel campo della salute mentale per spezzare le catene della rassegnazione, dell’immobilismo e della discriminazione. Le Associazioni, dopo aver preso in esame le pubblicazioni gli eventi e le esperienze più significative degli ultimi anni e valutato il consenso riscosso presso utenti e familiari, hanno deciso di assegnare il premio “Catene Spezzate” 2018 proprio a Giuseppe Tibaldi.

 
In conclusione sarà proiettato il lungometraggio “Iole” (ideato da Ernesto Venturini e Luciana Degano): una paziente esce dall’ospedale psichiatrico con una micocamera che riprende i suoI comportamenti e le reazioni dei cittadini L’iniziativa è rivolta non solo agli addetti ai lavori ma anche ad alcune classi delle scuole superiori, scelte in base agli indirizzi di studio, e a tutti i cittadini interessati.
 

02 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...