Aou di Sassari. Paolo Pinna Parpaglia nuovo direttore del Pronto soccorso

Aou di Sassari. Paolo Pinna Parpaglia nuovo direttore del Pronto soccorso

Aou di Sassari. Paolo Pinna Parpaglia nuovo direttore del Pronto soccorso
Prende il posto di Stefano Sau, che si è dimesso il 9 gennaio scorso. Paolo Pinna Parpaglia, sassarese 59 anni appena compiuti, specializzato in Cardiologia, ha una lunga esperienza nel Pronto soccorso dell’ospedale di Sassari. È inoltre componente del consiglio direttivo nazionale della Simeu, la Società italiana di Medicina dell’emergenza e dell’urgenza e componente del direttivo dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari.

È Paolo Pinna Parpaglia il nuovo direttore della struttura complessa di Pronto soccorso Obi e Medicina d’urgenza dell’Aou di Sassari. Ieri pomeriggio lo ha nominato la direzione strategica dell’Azienda di viale San Pietro. Il dirigente medico, con una lunga esperienza all’interno del Pronto soccorso e della Medicina d’urgenza del Santissima Annunziata, ha preso servizio nella struttura a partire da oggi. L’incarico, conferito con deliberazione numero 40, avrà la durata di 5 anni.

Sino al 9 gennaio scorso, il Pronto soccorso era stato diretto dal dottor Stefano Sau che, proprio in quella data, aveva rassegnato le dimissioni dall’incarico.

“Paolo Pinna Parpaglia, sassarese 59 anni appena compiuti, specializzato in Cardiologia, ha una lunga esperienza nel Pronto soccorso dell’ospedale di Sassari”, spiega la Asl in una nota che annuncia la nomina. “Negli anni della sua carriera, iniziata a Sassari nel 1998, è stato prima responsabile dell’Obi, l’Osservazione breve intensiva, quindi dal 2009 ha diretto la struttura semplice di Medicina d’urgenza. Pinna Parpaglia è, inoltre, componente del consiglio direttivo nazionale della Simeu, la Società italiana di Medicina dell’emergenza e dell’urgenza e componente del direttivo dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari”.

La direzione strategica, nel rivolgere “gli auguri di buon lavoro” al nuovo direttore della struttura, esprime “un ringraziamento alla dottoressa Maria Piera Ruggiu. È stata lei, infatti, dopo il pensionamento del dottor Mario Oppes, e durante la pandemia da Covid-19, a prendere le redini della struttura che, nonostante le difficoltà e le criticità del periodo, non ha mai chiuso e ha sempre accolto pazienti che arrivavano da ogni parte dell’Isola. A lei è spettato anche il ruolo di vicedirettore della struttura, ricoperto sia da ottobre con il dottor Sau sia nell’ultima settimana”.

17 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...