Aou Ferrara. Ricostruite artificialmente le articolazioni temporo-mandibolari

Aou Ferrara. Ricostruite artificialmente le articolazioni temporo-mandibolari

Aou Ferrara. Ricostruite artificialmente le articolazioni temporo-mandibolari
L’intervento chirurgico su un paziente affetto da grave deformità artrosica, durato circa 8 ore, è stato condotto dall’equipe di Chirurgia Maxillo Facciale Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, protesi personalizzata in teflon e titanio, è possibile la progettazione e l’esecuzione di interventi ricostruttivi non possibili in passato

Ricostruite artificialmente dall’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo- Facciale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara le articolazioni temporo-mandibolari di un paziente affetto da grave deformità artrosica. Una deformità che determinava la totale incapacità del paziente di aprire la bocca, con impossibilità di alimentarsi e dolore continuo. Anche le altre funzioni, come la respirazione, la deglutizione e l’articolazione delle parole, risultavano limitate.
Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie è quindi possibile la progettazione e l’esecuzione di interventi ricostruttivi non possibili in passato.
 
L’intervento chirurgico, durato circa 8 ore, è stato condotto dall’equipe di Chirurgia Maxillo Facciale, guidata da Manlio Galiè, coadiuvata dal gruppo di anestesisti, diretti da Roberto Zoppellari, e da due equipe di personale infermieristico. L’operazione è consistita nella rimozione delle articolazioni temporo-mandibolari danneggiate e dalla loro completa sostituzione mediante protesi personalizzata in teflon e titanio.
 
“Le componenti dell’impianto artificiale – si legge in una nota – sono state progettate per adattarsi alla conformazione anatomica specifica del paziente e alla pianificazione preoperatoria effettuata dal chirurgo utilizzando il modello anatomico di osso prodotto dalla scansione TC. Il progetto protesico, quindi, è stato particolarmente complesso e realizzato attraverso un sistema di progettazione e fabbricazione da parte di una ditta statunitense che ha costruito e inviato in Italia le protesi complete che si sono poi perfettamente adattate alla situazione anatomica del paziente. Il tutto attraverso continui contatti con i bioingegneri statunitensi da parte di Stefano Mandrioli, che si è occupato della parte clinica e virtuale della progettazione. L’intervento ha permesso al paziente di riprendere una normale attività mandibolare con recupero delle funzioni masticatoria, respiratoria e fonatoria oltre che un’immediata scomparsa del dolore”.
 
Nel periodo post-operatorio è stato determinante il ruolo avuto dall’Unità Operativa di Riabilitazione, diretta da Nino Basaglia, nel ripristino graduale delle funzioni fisiologiche. Nell’ambito della patologia dell’articolazione temporo-mandibolare è stato avviato inoltre un percorso clinico, diagnostico e di ricerca con l’Unità Operativa di Reumatologia diretta da Marcello Govoni.
 

11 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Ruolo medico e governo del sistema: una riflessione necessaria
Ruolo medico e governo del sistema: una riflessione necessaria

Gentile Direttore,ha ancora senso parlare di ruolo medico? È ancora possibile identificare con chiarezza il ruolo del medico?È un interrogativo sempre più attuale, che nasce dalla percezione di una trasformazione...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...