Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura

Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura

Aou Novara. Al via creazione banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura
Il progetto prevede la custodia, archiviazione, codifica e tracciabilità dei reperti, siano essi “blocchetti” o vetrini. L’obiettivo è quello di automatizzare e semplificare i processi manuali di codifica, archiviazione e ricerca dei blocchetti, assicurando nel contempo il controllo, la tracciabilità e la conservazione dei casi

La Asl di Novara lancia un progetto unico in Italia: la realizzazione di una banca dati biologica di tutti i reperti analizzati dalla struttura.

Il progetto prevede la custodia, archiviazione, codifica e tracciabilità dei reperti, siano essi “blocchetti” o vetrini. L’obiettivo è quello di automatizzare e semplificare i processi manuali di codifica, archiviazione e ricerca dei blocchetti, assicurando nel contempo il controllo, la tracciabilità e la conservazione dei casi. Così si riducono le probabilità di errore, si migliora la conformità dei processi di laboratorio, si arriva a diagnosi più veloci e sicure.

Inoltre, in questo modo, i reperti restano a disposizione del paziente, che potrà richiederli per ogni sua necessità.
 
La gestione si avvale di una piattaforma logistica software a cui è demandata la funzione di integrazione e coordinamento dell’insieme di dispositivi fisici e relative procedure operative: si scannerizzano i blocchetti o i vetrini, attraverso la codifica del codice QR bidimensionale, si stoccano in apposite cassettiere conservate in un magazzino completamente automatizzato gestito dal software bbTraccia, sito presso la struttura complessa di Anatomia patologica, e si possono richiamare proprio grazie al sistema applicato con un notevole risparmio in termini di tempo.
 
Il risultato è che è così possibile ricostruire tutta la storia, ossia la tracciabilità, di ogni singolo reperto dalla prima scansione in poi. Il che garantisce notevoli vantaggi in termini di gestione degli archivi, eliminando tutte le più frequenti cause di smarrimento e di confusione dei campioni. 

24 Aprile 2018

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