Areu, Fimmg Emergenza: “Ruscitti conferma le nostre preoccupazioni”

Areu, Fimmg Emergenza: “Ruscitti conferma le nostre preoccupazioni”

Areu, Fimmg Emergenza: “Ruscitti conferma le nostre preoccupazioni”
Il sindacato evidenzia come lo stesso direttore del Dipartimento Salute ammetta la presenza di “ostacoli”, “in larga misura di carattere nazionale”, che pregiudicherebbero il passaggio alla dipendenza di tutti gli attuali medici del 118 in servizio in Puglia. “Il che è come dire che la Regione sta andando incontro ad un’operazione senza averne il pieno controllo e senza poter fornire delle risposte definitive ai medici coinvolti”.

Le affermazioni del direttore del Dipartimento Salute della Puglia, Giancarlo Ruscitti, non hanno rassicurato la Fimmg Emergenza regionale. In quanto “non fanno che confermare lo stato di incertezza in cui versa la nascita dell'AREU e accrescono le preoccupazioni di Fimmg per il futuro dei posti di lavoro dei medici del 118”, spiega il sindacato in una nota.

“Ruscitti – prosegue la nota – è il primo a riconoscere la presenza di ostacoli ‘in larga misura di carattere nazionale’, che pregiudicano il passaggio alla dipendenza di tutti gli attuali medici del 118 in servizio in Puglia. Il che è come dire che la Regione sta andando incontro ad un'operazione senza averne il pieno controllo e senza poter fornire delle risposte definitive ai medici coinvolti. Il regime transitorio, cui fa riferimento sempre Ruscitti, non serve altro che a tamponare una situazione al momento priva di soluzione perché non coerente con l'assetto normativo nazionale”.

Per la Fimmg Emergenza “le preoccupazioni dei colleghi del 118 sul proprio futuro occupazionale, che hanno condotto allo stato di agitazione, sono quindi più che motivate. Torniamo pertanto a chiedere alla Regione la modifica del disegno di legge con lo stralcio della norma sulla dipendenza, e con l'assicurazione della tutela dei posti di lavoro dei medici attualmente impiegati nel 118 in Puglia. Chiediamo inoltre che venga assicurato il mantenimento dell'attuale dotazione organica dei medici in servizio nel 118, che sinora hanno garantito, come riconosce lo stesso Ruscitti, un efficace servizio di emergenza urgenza”.

26 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...

Rsa pubbliche. La Corte Costituzionale dà ragione alla Puglia: “La ripresa in house non viola il piano di rientro”
Rsa pubbliche. La Corte Costituzionale dà ragione alla Puglia: “La ripresa in house non viola il piano di rientro”

La Corte Costituzionale ha respinto le censure del Governo contro la Regione Puglia sul passaggio alla gestione pubblica di tre Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa). Con la sentenza n. 9 del...