Corsi di formazione per i candidati alla direzione generale di Asl e ospedali. Stato-Regioni rinvia l’accordo che li disciplina

Corsi di formazione per i candidati alla direzione generale di Asl e ospedali. Stato-Regioni rinvia l’accordo che li disciplina

Corsi di formazione per i candidati alla direzione generale di Asl e ospedali. Stato-Regioni rinvia l’accordo che li disciplina
La loro frequenza sarà indispensabile per essere iscritti nell'elenco nazionale degli idonei. Per l'organizzazione dei corsi Regioni e Province autonome possono avvalersi anche dell'Agenas, della collaborazione di università o altri soggetti pubblici o privati accreditati in base al Dlgs 502/1992 che operino nel campo nella formazione manageriale. LO SCHEMA DI ACCORDO. 

Era tutto pronto per l'esame in Stato Regioni l'accordo che disciplina i corsi di formazione per i DG di Asl e ospedali previsti dal Dgls 171/2016 e propedeutici all'inserimento nell'elenco nazionale degli idonei a svolgere l'incarico di direttore generale, ma all'ultimo momento il punto è stato rinviato. In ogni casi siamo in gradio di anticipare i contenuti della bozza di intesa.


I corsi dovranno essere organizzati e attivati almeno ogni due anni da Regioni e Provicne autonome, anche con moduli interregionali.

Argomento dei corsi la formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria. Per l'organizzazione dei corsi Regioni e Province autonome possono avvalersi anche dell'Agenas, della collaborazione di università o altri soggetti pubblici o privati accreditati in base al Dlgs 502/1992 che operino nel campo nella formazione manageriale.

I corsi dovranno avere una durata non inferiore a 200 ore articolate non oltre i 12 mesi, ma con criteri di flessibilità.

Nelle 200 ore devono esserci almeno 136 ore d' aula (lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze) con eventuali visite aziendali, almeno 24 ore per il Project Management e Project work, fino a 40 ore con sistemi di formazione a distanza (preferibilmente nelle aree Privacy, Anticorruzione, Trasparenza, Assistenza sanitaria nell'Ue, Fondi comunitari).

Nell'allegato all’accordo sono riportate le aree di formazione obbligatorie i cui contenuti formativi possono formare oggetto di ulteriore specificazione o ampliamento da parte delle Regioni.

I corsi di formazione hanno lo scopo di fornire strumenti e tecniche propri del processo manageriale, quali l'analisi e la valutazione dei modelli organizzativi, la pianificazione strategica e operativa. il controllo di gestione, la direzione per obiettivi e la gestione delle risorse umane applicati alle organizzazioni sanitarie.

Al termine del periodo di formazione i partecipanti che abbiano frequentato almeno l'80% del numero totale delle ore previste sono ammessi al colloquio finale, al superamento del quale, la Regione o la Provincia autonoma che ha organizzato il Corso rilascia un certificato che attesta il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Il colloquio finale si baserà sull'analisi dell'apprendimento dei principali contenuti affrontati durante il corso e sulla presentazione del Project Work elaborato dal partecipante (individualmente o in gruppo). Nell'eventualità di non superamento dell'esame finale saranno previste ulteriori sessioni d'esame senza l'obbligo di frequentare nuovamente il corso.

 
Aree di formazione obbligatorie i cui contenuti possono formare oggetto di ulteriore specificazione o ampliamento da parte delle Regioni

  
 

16 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...