Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia
Si va verso una nuova organizzazione delle consulenze psicologiche, che si traduca in una tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. La nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva.

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Si va verso una nuova organizzazione delle consulenze psicologiche, che si traduca in una tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. La nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva.

Un sostegno psicologico più efficace per la famiglia tramite una maggiore integrazione tra i servizi sanitari.

È questa la nuova impostazione che verrà seguita dalla Asl 1 Abruzzo Avezzano Sulmona L’Aquila per quel che concerne i servizi di psicologia. La riorganizzazione verrà illustrata a Pescina l’1 e 2 marzo prossimi in un convegno dal titolo: “L’integrazione dei servizi sanitari. Il ruolo della psicologia verso una salute di comunità”.  

L’obiettivo è rendere sempre più efficaci le consulenze psicologiche, varando così una rete di tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. Questa nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice (presente a Pescina e a L’Aquila) che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva. Tramite il nuovo approccio operativo sarà possibile garantire, in modo organizzato e strutturato, il sostegno psicologico facendo in modo che l’evento traumatico non indebolisca la famiglia causandone lo sfaldamento; al contrario occorre agire con strumenti più efficaci per rafforzare la coesione e le potenzialità di tutti i membri che la compongono.

 

19 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...