Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia
Si va verso una nuova organizzazione delle consulenze psicologiche, che si traduca in una tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. La nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva.

Asl 1 Abruzzo.Il sostegno psicologico punta alla famiglia

Si va verso una nuova organizzazione delle consulenze psicologiche, che si traduca in una tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. La nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva.

Un sostegno psicologico più efficace per la famiglia tramite una maggiore integrazione tra i servizi sanitari.

È questa la nuova impostazione che verrà seguita dalla Asl 1 Abruzzo Avezzano Sulmona L’Aquila per quel che concerne i servizi di psicologia. La riorganizzazione verrà illustrata a Pescina l’1 e 2 marzo prossimi in un convegno dal titolo: “L’integrazione dei servizi sanitari. Il ruolo della psicologia verso una salute di comunità”.  

L’obiettivo è rendere sempre più efficaci le consulenze psicologiche, varando così una rete di tutela più incisiva per il singolo e per l’intero nucleo familiare. Questa nuova organizzazione di lavoro prenderà le mosse da due servizi cardine: il consultorio familiare e l’hospice (presente a Pescina e a L’Aquila) che intercettano i bisogni delle famiglie in due tappe temporali fondamentali: la prima fase dell’esistenza e quella conclusiva. Tramite il nuovo approccio operativo sarà possibile garantire, in modo organizzato e strutturato, il sostegno psicologico facendo in modo che l’evento traumatico non indebolisca la famiglia causandone lo sfaldamento; al contrario occorre agire con strumenti più efficaci per rafforzare la coesione e le potenzialità di tutti i membri che la compongono.

 

19 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Liste di attesa. Asl Teramo: “Il 65% degli utenti non vuol anticipare l’appuntamento”
Liste di attesa. Asl Teramo: “Il 65% degli utenti non vuol anticipare l’appuntamento”

“C’è bisogno di azioni per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, al pari del potenziamento degli strumenti di presa in carico e dei percorsi diagnostico terapeutici”. A dirlo è il Direttore Generale della...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Trapianti. Abruzzo approva la disciplina operativa per il prelievo a “cuore fermo”
Trapianti. Abruzzo approva la disciplina operativa per il prelievo a “cuore fermo”

La Giunta regionale dell’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera che disciplina la procedura operativa per il prelievo di organi “a cuore fermo”. “Il provvedimento...