Asl Biella. Approvato il nuovo piano assunzione per il triennio 2018 – 2020

Asl Biella. Approvato il nuovo piano assunzione per il triennio 2018 – 2020

Asl Biella. Approvato il nuovo piano assunzione per il triennio 2018 – 2020
Un percorso già in itinere, iniziato nel corso di quest’anno con le new entry registrate per il 2018: 21 dirigenti medici, di cui 4 nuovi primari, 26 infermieri di cui 4 pediatrici, due tecnici (neurofisiopatologia e prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro) e 22 operatori socio sanitari (Oss). Nel 2019 è prevista l’assunzione di 11 nuovi medici, 13 infermieri e 10 Oss.

Investire sulle persone valorizzando attività che puntano a incrementare i servizi ai cittadini e a migliorare l’assistenza. Nei giorni scorsi l’Asl di Biella ha deliberato il nuovo piano del fabbisogno di personale previsto per il triennio 2018 – 2020. Si tratta della “mappa” che delinea quali saranno tutte le nuove figure professionali che entreranno a far parte dell’organico dell’azienda.
 
Un percorso già in itinere, iniziato nel corso di quest’anno con le new entry registrate per il 2018: 21 dirigenti medici, di cui 4 nuovi primari, 26 infermieri di cui 4 pediatrici, due tecnici (neurofisiopatologia e prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro) e 22 operatori socio sanitari (OSS). Nel 2019 è prevista l’assunzione di 11 nuovi medici, 13 infermieri e 10 OSS.
 
Il piano, oltre al prevedere la completa copertura del turn over, è stato redatto tenendo conto dei prossimi obiettivi strategici che l’Asl di Biella metterà in atto nel triennio. Tra questi vi è un progetto specifico per un’area con con posti letto di degenza extraospedaliera a gestione infermieristica per il quale è prevista la presenza di 10 OSS e 12 infermieri. In un’ottica di favorire l’affermazione di un modello di cura intermedio tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale, tale progetto punta a favorire una integrazione ospedale territorio per quei pazienti che hanno superato la fase acuta, ma non sono ancora in condizione di poter essere assistiti a casa.
 
Il piano tiene conto delle attività programmate per la riduzione delle liste d’attesa e inoltre recepisce la convenzione stipulata con il Centro per l’Impiego di Biella per l’assunzione di personale in condizione di fragilità.
 
“Anche nella nuova strategia aziendale – sottolinea il direttore generale Gianni Bonelli – una attenzione particolare è stata posta alla risorse umane. Tra gli obiettivi che ci prefissiamo vi è il “miglioramento continuo” da ricercare su più fronti, con l’ampliamento della didattica e della promozione scientifica e con una sanità che guardi all’interno, ma anche all’esterno, aprendosi sempre più al territorio. Un miglioramento che parte sempre dalle persone, vero motore portante dell’Azienda, su cui si vuol continuare a investire”. 

01 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...