Asl Biella. Il 92% degli utenti è riuscito ad accedere alle cure domiciliari. Solo il 7% gli scontenti

Asl Biella. Il 92% degli utenti è riuscito ad accedere alle cure domiciliari. Solo il 7% gli scontenti

Asl Biella. Il 92% degli utenti è riuscito ad accedere alle cure domiciliari. Solo il 7% gli scontenti
Per il 71% il numero di visite a casa è adeguato alle necessità, mentre non la pensa alla stessa maniera il 29%. Il 96% di persone che afferma di conoscere con esattezza il suo infermiere di riferimento. Promossi anche gli operatori di sportello dall'84% degli utenti. Questi i risultati di un'indagine sui servizi domiciliari dell’Asl.

La fotografia 2016 scattata sui servizi domiciliari dell’Asl di Biella ha messo in luce dei dati significativi. Una rilevazione che comprende l’anno appena trascorso e che mostra un ottimo livello di gradimento da parte dei pazienti presi in carico dalla rete di assistenza del territorio.

L’indagine sulla qualità percepita è stata rivolta a una fascia di età compresa tra i 45 e gli 85 anni: il 35% sono già seguiti dall’ASL BI da più di due anni, mentre il 65% ha avuto accesso a questo tipo di cure solo nel 2016.

Il 92%, quelli che hanno dichiarato di essere riusciti ad accedere alle cure domiciliari facilmente. Alta anche la percentuale di coloro che sostengono di ricevere la fornitura sanitaria a domicilio sempre in tempo utile. Gli scontenti in quest’ultimo caso sono il 7%. Per il 71% il numero di visite a casa è adeguato alle necessità, mentre non la pensa alla stessa maniera il 29%.

Un valore positivo ed importante risiede in quel 96% di persone che afferma di conoscere con esattezza il suo infermiere di riferimento. Si conferma determinante l’adozione di un modello di assistenza personalizzata di primary nursing, esteso oltre che in ospedale pure sul territorio.

Valutazione positiva anche per gli operatori di sportello: per l’84% di chi ha partecipato all’indagine cortesia e professionalità sono state una priorità.

20 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....