Asl Biella. Otorinolaringoiatria: siglata sinergia con l’Aou Maggiore della Carità di Novara

Asl Biella. Otorinolaringoiatria: siglata sinergia con l’Aou Maggiore della Carità di Novara

Asl Biella. Otorinolaringoiatria: siglata sinergia con l’Aou Maggiore della Carità di Novara
Uno specialista proveniente dall’Aou sarà a Biella una volta a settimana per supportare l’attività clinica e chirurgica. “La logica – spiega a Asl - è quella di un approccio organizzativo e gestionale che si muove sempre più in rete e che al tempo stesso punta a favorire il recupero di mobilità passiva”.

Le attività dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Biella, diretta dal dott. Fabrizio Colombani, saranno potenziate con l’apporto di uno specialista proveniente dall’ Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara. Lo annuncia una nota della Asl di Biella riferendo dell’avvenuta firma, nei giorni scorsi, di una convenzione con l’Aou di Novara per regolamentare la presenza di un professionista che, una volta a settimana, garantirà un supporto sul fronte clinico e chirurgico.

Si tratta del dott. Mario Policarpo, classe 1970, che a Novara fa parte della struttura complessa a direzione universitaria diretta dal prof. Francesco Pia.
 
“Una collaborazione che – afferma la Asl – rafforza ulteriormente il legame con l’azienda universitaria e che punta al tempo stesso a consolidare l’attività per il trattamento chirurgico di quelle patologie oncologiche che colpiscono l’area testa collo e per le quali Biella è già centro di riferimento regionale”.

 Tra i campi di occupazione del dott. Policarpo si annoverano, tra gli altri, quelli legati alla chirurgia micro-endoscopica della laringe nell’ambito funzionale ed oncologico (laser-surgery) e alla rinologia clinica e chirurgica (con particolare attenzione alla chirurgia endoscopica naso-sinusale).

“La logica – spiega la Asl – è quella di un approccio organizzativo e gestionale che si muove sempre più in rete e che al tempo stesso punta a favorire il recupero di mobilità passiva offrendo ai pazienti di alcune aree del biellese – che per le cure in alcuni casi si spostavano altrove –  la possibilità di un riferimento concreto all’interno della propria Asl. Interazioni mosse dal proposito di coniugare l’alta specialità con un accesso alle cure più tempestivo, con meno tempi di attesa”.

11 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...