Asl Cn1. Sicurezza alimentare: enti e associazioni a confronto

Asl Cn1. Sicurezza alimentare: enti e associazioni a confronto

Asl Cn1. Sicurezza alimentare: enti e associazioni a confronto
Emersa la necessità di migliorare la collaborazione anche attraverso incontri di formazione comuni. “L’informazione al consumatore è la nuova sfida e un terreno per sperimentare nuove collaborazioni e nuovi ruoli per far convergere interessi economici e ragioni di salute”, spiega Giorgio Sapino, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl.

“La sicurezza degli alimenti e la comunicazione al consumatore nell’Asl CN1” è il tema dell’incontro che ha coinvolto, nei giorni scorsi una rappresentanza dell’Asl CN1 con Confcommercio, Confindustria, Confartigianato, Unpli, l’associazione panificatori di Cuneo, l’Unione regionale panificatori, il Corpo forestale dello Stato, la Coldiretti, la CIA, l’associazione regionale allevatori, oltre a consulenti di imprese alimentari e rappresentanti dei laboratori analisi per autocontrollo.

Nel corso del confronto è emerso quanto sia “fondamentale la collaborazione tra enti di controllo e associazioni e imprese privati, nel rispetto dei ruolo, per affrontare le sfide che la globalizzazione dei mercati e la complessità delle produzioni pongono”. Spiega Giorgio Sapino, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl: “L’esigenza di migliorarsi e migliorare il sistema deve passare attraverso valutazioni e autocritiche, che non sono mancate, e contribuiscono ad accrescere fiducia e volontà di collaborazione. Nel corso dell’incontro è emerso il bisogno di adottare sistemi e tecniche di controllo rapidi ed efficaci, di far crescere e rendere riconoscibile il valore salute contenuto negli alimenti. L’informazione al consumatore è la nuova sfida e un terreno per sperimentare nuove collaborazioni e nuovi ruoli per far convergere interessi economici e ragioni di salute”.

Tra le conclusioni dell’incontro si è deciso di aprire a rappresentanti di enti e associazioni la partecipazione ai corsi dell’Asl, progettare un’iniziativa di informazione congiunta al consumatore, organizzare un seminario di informazione rivolto ai laboratori di autocontrollo che eseguono prove nell’ambito della sicurezza alimentare. 

12 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...