Asl di Asti. Premio scientifico alla struttura di Dietetica e nutrizione

Asl di Asti. Premio scientifico alla struttura di Dietetica e nutrizione

Asl di Asti. Premio scientifico alla struttura di Dietetica e nutrizione
Selezionato tra 12 progetti è risultato vincitore il progetto, tutto astigiano, del “Trattamento nutrizionale per la prevenzione, il trattamento e la guarigione delle lesioni da pressione”.

Nutrizione e dieta corretta possono prevenire, curare e guarire dalle lesioni da pressione. E’ uno studio ma anche e soprattutto una esperienza realizzata con un lavoro interdisciplinare integrato dalla Struttura di Nutrizione e Dietetica dell’Asl AT. “Si tratta di un importante risultato ottenuto dal progetto ‘Trattamento nutrizionale per la prevenzione, il trattamento e la guarigione delle lesioni da pressione’ condotto in collaborazione con il Nucleo di Wound Care ospedaliero, attraverso l'impiego della Dietista Annalisa Alessiato, borsista presso la nostra SOSD di Dietetica e Nutrizione Clinica”, spiega l’azienda in una nota. E risulta amplificato per due motivi così come spiegano Sabrina Casano, infermiera esperta in lesioni e Barbara Pogliano coordinatrice dei dietisti: “Da un lato esso sottolinea la maggiore forza ottenibile attraverso la sinergia di competenze cliniche diverse, sinergia di cui viene pertanto confermato il significato di valore aggiunto; dall'altro rappresenta un ulteriore riconoscimento in ambito scientifico del ruolo clinico-terapeutico della farmaco-nutrizione attraverso l'impiego selezionato di integratori artificiali specifici per specifici setting di cura, secondo quanto indicato dalle Linee Guida delle Società Scientifiche Internazionali.”

Grande soddisfazione anche da parte della responsabile ospedaliera del Dipartimento chirurgico Patrizia Bergese Bogliolo che ha sottolineato: “La volontà di dare delle risposte sempre più adeguate ai pazienti. In qualche modo ero convinta che lo studio e la nostra esperienza sarebbe stata presa in considerazione a testimonianza che il lavoro multidisciplinare restituisce i frutti che semina nelle proprie attività. Ma soprattutto, ed è questo il valore aggiunto, lo studio segue il paziente dall’ospedale al territorio fino alla sua guarigione”.

Decisivo il ruolo del coordinamento dei servizi infermieristici della nuova responsabile aziendale Katia Moffa.

Il prestigioso riconoscimento ottenuto dal progetto in questione verrà presentato al Congresso  III Giornata di Studio AISLeC dall'infermiera Sabrina Casano e dalla dietista Annalisa Alessiato il 12 novembre a Rimini. L’auspicio è quello di "dare continuità al progetto destinando ad esso nuove risorse".

25 Ottobre 2016

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