Asl di Chieti. Ritardo pagamenti per servizi di trasporti, cooperative minacciano lo stop

Asl di Chieti. Ritardo pagamenti per servizi di trasporti, cooperative minacciano lo stop

Asl di Chieti. Ritardo pagamenti per servizi di trasporti, cooperative minacciano lo stop
Il direttore generale della Asl ha garantito che l’azienda “non è inerte rispetto al pagamento dei fornitori" e che gli eccessivi ritardi "sono legati a una minuziosa attività di controllo sulla piena corrispondenza tra i contratti e le fatturazioni”. Una attività necessaria per assicurare "la corretta gestione di risorse pubbliche”.

“I pagamenti sono in corso, una parte è stata già pagata e tutte le fatture restanti che non sono oggetto di contenzioso saranno interamente saldate”. Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, interviene così sulla questione denunciata dalle cooperative affidatarie dei servizi di trasporto, in attesa di vedersi riconosciuti e pagati i propri crediti da mesi, al punto da avere minacciato la sospensione del servizio.

“L'Azienda – ha detto loro Flacco, attraverso una nota – non è inerte rispetto al pagamento dei fornitori e i tempi, che in alcune situazioni diventano eccessivamente lunghi, sono legati a una minuziosa attività di controllo circa la piena corrispondenza tra i contratti stipulati con le ditte e le fatturazioni emesse. Non c'è nessuna volontà di danneggiare alcuno, anche se mi pare superfluo sottolinearlo. D'altra parte la corretta gestione di risorse pubbliche richiede una verifica dei costi severa, al fine di esercitare il necessario controllo delle voci di spesa. Se siamo scrupolosi sotto questo profilo, non può esserci certo addebitata come una colpa. E proprio questo è il profilo tenuto da Tiziana Spadaccini, la dirigente ingiustamente criminalizzata: quanto è stato detto e scritto su di lei – sottolinea il Direttore generale –, è ingiusto e offensivo sotto il profilo professionale e umano. Perciò, pur nel rispetto dei problemi di ciascuno, invito tutti a moderare i toni e tenere le rivendicazioni dentro i binari del lecito”.

Quanto, infine, al trasporto dei pazienti oncologici, su cui anche la consigliera regionale Sara Marcozzi (M5S) aveva presentato una interpellanza per chiedere chiarimenti sulle notizie riguardanti la soppressione del servizio, il Direttore generale ribadisce “la necessità di rivedere quella che a Lanciano è una pratica consolidata da anni, pur in assenza di una normativa che legittimi tale servizio. Ma poiché il rispetto delle regole impone al Servizio sanitario pubblico anche il farsi carico dei problemi dei malati, specie i più vulnerabili, proprio questa mattina – annuncia il manager – ho inviato ai servizi competenti una nota con la quale autorizzo il trasporto dei pazienti già in trattamento fino al completamento del ciclo di cure”.

02 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...