Asl di Nuoro. Cannas presenta l’Atto aziendale ai sindaci del territorio di Sorgono  

Asl di Nuoro. Cannas presenta l’Atto aziendale ai sindaci del territorio di Sorgono  

Asl di Nuoro. Cannas presenta l’Atto aziendale ai sindaci del territorio di Sorgono  
Il testo è già stato approvato definitivamente dalla Regione. Per rilanciare l’ospedale San Camillo di Sorgono, secondo il Dg Cannas, “dobbiamo conferirgli una vocazione che lo caratterizzi ad esempio con l’attività chirurgica, programmata, di bassa/media intensità. Questo permetterà di abbattere le Liste di prestazioni chirurgiche”. Doria: “Con i sindaci e le associazioni dei cittadini del Distretto un confronto che ha prodotto risultati fino a ieri non così scontati”.

I vertici dell’Asl di Nuoro hanno presentato negli scorsi giorni il proprio nuovo atto aziendale, definitivamente approvato dalla Regione, alle amministrazioni locali della Barbagia – Mandrolisai, del territorio di Sorgono.

Soddisfatto dell’incontro il direttore generale della Asl 3, Paolo Cannas, che commenta l’evento al nostro giornale: “La presentazione dell’atto aziendale ai Sindaci della provincia nuorese, in presenza anche dell’assessore alla Sanità Carlo Doria, è andata bene. Abbiamo avuto modo di parlare degli sviluppi dando rilevanza ai progetti che verranno realizzati sul territorio. Ovvero lo sviluppo della medicina di prossimità, il progetto sull’infermiere di comunità, entrambi peraltro già in corso d’opera, della tele assistenza e telemedicina che sono di fatto delle realtà”.

“Sono state poi trattate le tematiche riguardanti i dipartimenti di prevenzione, dell’igiene pubblica, la parte veterinaria – prosegue il manager -, che rivestono un ruolo molto importante nella zona. Così come, soprattutto, quello che è il dipartimento di Salute mentale, con la neuropsichiatria infantile. Tutti temi delicati ai quali è stata data, e continuerà ad essere data, la massima attenzione”.

“Per quanto riguarda poi la parte ospedaliera – evidenzia Cannas -, abbiamo convenuto che per rilanciare l’ospedale San Camillo di Sorgono è necessario conferirgli una propria ‘identità’ che lo distingua rispetto ad altre realtà ospedaliere. Soprattutto dobbiamo conferire una vocazione che lo caratterizzi ad esempio con l’attività chirurgica, programmata, di bassa/media intensità. Questo permetterà di abbattere le Liste di prestazioni chirurgiche”.

“Con i Sindaci dei Comuni e le associazioni dei cittadini del Distretto di Sorgono – commenta anche l’Assessore Carlo Doria in una nota – c’è sempre stato un confronto dialettico franco, a volte anche aspro, ma sempre improntato alla massima lealtà e correttezza. Confronto che, non per niente, ha prodotto, per la sanità del territorio, risultati fino a ieri non così scontati”.

Il percorso di condivisione del nuovo atto aziendale i giorni scorsi ha visto coinvolgere in primis i Direttori delle strutture aziendali (ospedaliere e territoriali), ed i direttori delle Unità operative aziendali.

Quest’ultimo è stato svolto nell’aula consiliare del Comune di Nuoro tra la direzione strategica aziendale e i primari e direttori dei servizi aziendali. Il Manager Paolo Cannas nell’occasione – si apprende da una nota della la Asl 3 – “ha rimarcato che la direzione strategica aziendale è unica, sebbene composta da quattro figure apicali, lanciando quindi un messaggio di unità d’intenti: ossia oltre ad egli, è costituita dal direttore amministrativo Francesco Pittalis, dal direttore sanitario Serafino Ponti e dal direttore dei Servizi socio sanitari Gesuina Cherchi”.

“Nel nostro progetto – ha affermato il direttore generale rivolgendosi alla vasta platea di primari e direttori che hanno partecipato numerosissimi all’appuntamento – il vero valore aggiunto sono le risorse umane e, di conseguenza, voi professionisti. La vera sfida per l’ASL n. 3 di Nuoro sarà quella di non farsi trovare impreparati per la gestire della “cronicità” sul territorio. E a questo stiamo lavorando, grazie alle innovazioni della telemedicina e della tele-assistenza per PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) specifici. Ricordiamo quello per lo scompenso cardiaco, per la Broncopneumopatia cronica ostruttiva – BPCO e per il diabete”.

“Cannas ha inoltre qui elencato quelle che saranno le prossime azioni da realizzare nell’immediato – conclude la nota Asl -: gli incarichi di struttura (Strutture Complesse, Strutture Semplici Dipartimentali e incarichi di dipartimenti), la graduazione incarichi di tutti medici aziendali (Strutture Semplici, Incarichi di alta professionalità), le indennità di funzione del comparto (capo sala ecc.), lo sviluppo edilizio e tecnologico, lo sviluppo dei processi clinici, logistici e della medicina di prossimità”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

09 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...