Asl Lecce. Influenza, picco di richieste e scattano le contromisure

Asl Lecce. Influenza, picco di richieste e scattano le contromisure

Asl Lecce. Influenza, picco di richieste e scattano le contromisure
Boom di accessi nei Pronto Soccorso e 233 chiamate al 118 nel solo turno mattutino di ieri. Ora le 25 ambulanze e le 6 automediche già in dotazione saranno affiancate da 9 mezzi di soccorso supplementari. I Pronto Soccorso dovranno dare priorità ai pazienti giunti in ambulanza, per liberare velocemente i mezzi. Al “Vito Fazzi” e al “Veris Delli Ponti” blocco temporaneo dei ricoveri programmabili. La Asl invita a rivolgersi ai medici del territorio.

Nove ambulanze in più per il 118 e blocco dei ricoveri all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e a Scorrano. Sono i due provvedimenti più importanti adottati dalla Asl di Lecce per gestire l’aumentata richiesta di servizi sanitari da parte dell’utenza in questi primi giorni dell’anno.

Il picco più consistente, secondo quanto riferito dalla Asl, è stato registrato ieri e legato principalmente a patologie stagionali, in particolare all’influenza, con un forte aumento di richieste per il Servizio 118 e la conseguente crescita del numero di accessi nei Pronto Soccorso, segnatamente in quello del “Fazzi”. Nel solo turno mattutino delle ore 8-14, la Centrale Operativa del 118 ha ricevuto 233 chiamate.

Il Direttore del 118, Maurizio Scardia, d’intesa con il Direttore Sanitario Asl, Antonio Sanguedolce, ha quindi messo in campo il Piano di potenziamento previsto in questi casi, affiancando le 25 ambulanze e le sei automediche già in dotazione con 9 mezzi di soccorso supplementari messi a disposizione gratuitamente dalle associazioni di volontariato convenzionate. In più, i Pronto Soccorso dovranno dare priorità ai pazienti giunti in ambulanza, proprio per liberare velocemente i mezzi e renderli disponibili per ulteriori chiamate d’emergenza.

Per quanto riguarda il “Vito Fazzi” e il “Veris Delli Ponti”, così come stabilito in precedenza per l’Ospedale di Copertino, è stato deciso il blocco temporaneo dei ricoveri ordinari (programmabili) in modo da rendere disponibili un maggior numero di posti letto per le patologie stagionali e influenzali. Uniche eccezioni per le emergenze e i pazienti neoplastici.

La Asl di Lecce ricorda agli utenti che “è opportuno far ricorso al 118 e al Pronto Soccorso solo nei casi di emergenza, mentre è consigliabile rivolgersi ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera Scelta e al servizio di guardia medica nelle situazioni di lieve entità o comunque meno gravi. In tal modo si potrà evitare sia di affollare i Pronto Soccorso sia di far ricorso impropriamente alle ambulanze, sottraendole a casi più complessi, ma anche risparmiarsi lunghe e, molto spesso inutili, attese”.

03 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....