Asl Napoli 1. Presidio di continuità assistenziale del bambino a Forcella di nuovo a pieno regime

Asl Napoli 1. Presidio di continuità assistenziale del bambino a Forcella di nuovo a pieno regime

Asl Napoli 1. Presidio di continuità assistenziale del bambino a Forcella di nuovo a pieno regime
Ne dà norizia lo Smi che in una nota esprime soddisfazione per la disposizione, a firma del direttore UOC Centrale Operativa Territoriale 118, Napoli città e isola di Capri, Giuseppe Galano con la quale dal prossimo lunedi riprenderanno i turni degli anestesisti nel punto di primo soccorso della continuità assistenziale dedicata ai bambini, con il personale medico dell'AORN Santobono e dell'AORN Cardarelli

“Sono state finalmente recepite le richieste dello Smi a tutela dei pazienti, ma soprattutto ha funzionato il dialogo con la parte pubblica, che ha mostrato grande sensibilità”, così Ernesto Esposito, Segretario Smi Asl Napoli 1 centro dopo la disposizione della Asl di riavviare il presidio di continuità assistenziale del bambino a Forcella.
 
Il sindacato ricorda che da alcune settimane il presidio di continuità assistenziale del bambino, ubicato nel centro storico di Napoli, nel popoloso quartiere di "Forcella", era rimasto senza la guardia anestesiologica e rianimativa in sede.
 
A fronte di questa situazione, informa ancora la nota sindacale, “il coordinatore del presidio ubicato nel cuore di Napoli, Tommaso De Angelis, dirigente del sindacato Smi di Napoli si è attivato con la segreteria aziendale, e l'intero sindacato, sollecitando  i direttori generali delle due aziende (Napoli 1 centro ed AORN Santobono) per risolvere il problema, nell'interesse esclusivo  della cittadinanza e dei bambini di Napoli e Provincia”. 
 
“La questione – continua Esposito – è stata portata dallo Smi anche nel comitato ex art.23 dell'A.C.N. Medicina Generale e, grazie al lavoro puntuale del direttore UOC Centrale Operativa Territoriale 118, Giuseppe Galano, dal prossimo lunedi riprenderanno i turni degli anestesisti nel punto di primo soccorso della continuità assistenziale dedicata ai bambini, con il personale medico dell'AORN Santobono e dell'AORN Cardarelli: un modello di assistenza sanitaria l'Annunziata di Napoli, con oltre 30.000 visite ambulatoriali all'anno, aperto H 24 e svolto da 8 medici di continuità assistenziale, da molti anni affiancati dai rianimatori per i casi gravi”.
 
“Lo Smi di Napoli – conclude Esposito – ribadisce il ruolo insostituibile di questo storico presidio a Napoli un esempio di buona sanità, imitato in tutta Italia, fondamentale filtro per il pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Santobono, ubicato nel quartiere collinare del Vomero che è, però, molto distante dal centro storico di Napoli e dalle periferie a est della città”.

03 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...