Asl Teramo. Continua il tour del “Camper rosa” 

Asl Teramo. Continua il tour del “Camper rosa” 

Asl Teramo. Continua il tour del “Camper rosa” 
La campagna continua nella prima settimana di maggio proprio a Sant’Omero. Proseguirà fino alla fine del mese nei Comuni di Bellante, Cellino Attanasio, Bisenti e a Crognaleto (frazioni di Nerito e Tottea). Il 27 maggio il camper sosterà nel carcere di Castrogno dove detenute e dipendenti che hanno aderito verranno sottoposte allo screening. A giugno quindi a Montorio al Vomano, Pineto, Silvi e infine tornerà a Teramo.

Prosegue anche nei mesi di maggio e giugno il tour del “Camper rosa” in altri dieci comuni della provincia e nella casa di pena circondariale di Teramo.
La campagna “Si chiama screening e salva la vita” continua nella prima settimana di maggio nel Comune di Sant’Omero. Proseguirà fino alla fine di maggio nei Comuni di Bellante, Cellino Attanasio, Bisenti e a Crognaleto (sarà nelle frazioni di Nerito e Tottea). Il 27 maggio è il giorno in cui il camper sosterà nel carcere di Castrogno dove le detenute e le dipendenti che hanno aderito alla campagna verranno sottoposte allo screening. Successivamente verrà fissata una data per i controlli diagnostici di secondo livello: saranno eseguite ecografie, dove necessario, sempre con l’ambulatorio mobile della Asl.

Nel mese di giugno invece il camper sosterà nei Comuni di Montorio al Vomano, Pineto, Silvi e infine tornerà in piazza Martiri a Teramo.

“Siamo convinti che le strategie di prevenzione debbano intercettare e raggiungere le persone nei luoghi di vita quotidiana: piazze, mercati e centri dei paesi di tutta la provincia – dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia – è importante che il servizio di prevenzione alle donne continui sul territorio e che garantisca questo tipo di esame a chi è impossibilitato a raggiungere l’ospedale. Il Camper rosa è dunque di fondamentale supporto all’attività dell’azienda sanitaria che con regolarità svolge queste prestazioni nei quattro presidi ospedalieri e nelle strutture convenzionate”.

Le donne inserite nello screening, con età compresa tra i 50 e i 69 anni, saranno convocate per sottoporsi a mammografia nell’ambulatorio mobile dagli uffici della Asl, quindi non sarà possibile presentarsi spontaneamente senza appuntamento.

Per ulteriori informazioni, e per essere inseriti nelle liste degli appuntamenti (anche se si è residenti in un comune diverso da quello previsto in questo primo tour) è possibile chiamare il numero verde dell’Help desk 800210002.

02 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...