Asl TO3. Sanità transfrontaliera. Avanzano i progetti “Pro Santè”

Asl TO3. Sanità transfrontaliera. Avanzano i progetti “Pro Santè”

Asl TO3. Sanità transfrontaliera. Avanzano i progetti “Pro Santè”
Il progetto europeao nasce con l'obiettivo principale di creare le condizioni per una sanità senza frontiere nell’ambito di un contesto alpino tra alta val Susa e alta Savoia. La componente francese del comitato ha salutato felicemente la riconferma di Flavio Boraso alla guida della Asl sottolineando come questo aspetto costituisca un elemento di forza (quello della continuità) per il progetto.

Si è svolto  ieri  presso il Centro Ospedaliero di Briancon, nel consueto clima di cordialità, il Comitato di Pilotaggio (CoPil) del progetto europeo Alcotra Prosantè, che nasce con l'obiettivo principale di creare le condizioni per una sanità senza frontiere nell’ambito di un contesto alpino tra alta val Susa e alta Savoia.

“La componente francese del comitato – riferisce la Asl in una nota – ha salutato felicemente la riconferma di Flavio Boraso alla guida della Asl TO3, sottolineando come questo aspetto costituisca un elemento di forza (quello della continuità) per il progetto, anche alla luce l'ottimo rapporto umano e professionale stabilitosi tra i vertici organizzativi delle due istituzioni sanitarie”.

Si è trattato di un incontro importante in quanto l'organismo di governo strategico del progetto è stato impegnato nel condividere e validare il processo di selezione dei partecipanti alla gara per la realizzazione di 4 importanti lotti del progetto, in particolare quello dedicato alla consulenza sugli aspetti giuridico normativi che sono alla base della gestione transfrontaliera dei pazienti.

“Nel rispetto della normativa francese che prevede che gli esiti della valutazione non possono essere resi noti prima di 11 giorni dalla data dell'incontro – spiega la Asl To3 -, non è possibile rivelare alcunché sui contenuti specifici di questa riunione di assegnazione dei 4 principali lotti del progetto che complessivamente valgono circa 100.000 euro a carico del budget assegnato al capofila del progetto, ovvero l'ospedale di Briancon”.

Il gruppo di lavoro ha poi proseguito nella analisi dei principali percorsi diagnostico terapeutici proposti dal Comitato tecnico del progetto (CoTech) che saranno alla base della sperimentazione e che consentiranno le prime forma di collaborazione tra i professionisti e i clinici delle due realtà sanitarie transfrontaliere.

20 Luglio 2018

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