Asl Torino 3, presentato il nuovo servizio di radiologia domiciliare

Asl Torino 3, presentato il nuovo servizio di radiologia domiciliare

Asl Torino 3, presentato il nuovo servizio di radiologia domiciliare
Ridurrà disagi derivanti dallo spostamento dei pazienti. Il servizio consentirà di erogare prestazioni radiologiche presso l’abitazione del paziente, diminuendo anche i ricoveri impropri e migliorando la qualità della vita del paziente.

Presentato all’AslTO3 il nuovo Servizio di “Radiologia domiciliare”, progetto che rientra nell’ambito del percorso di sviluppo dei servizi territoriali e della Telemedicina. L’obiettivo è consentire, attraverso attrezzature informatiche portatili l’esecuzione di radiografie al domicilio del paziente, circostanza di grande importanza specie nel caso di persone anziane, disabili le cui condizioni di salute non permettono il trasporto in una struttura ospedaliera se non sottoponendo la persona a disagi, a rischi di alterazioni psicofisiche e con un elevato costo .

L’attività consiste quindi  nell’eseguire  al domicilio del paziente radiografie del torace, degli arti e delle articolazioni a pazienti difficilmente trasportabili. In questa categoria rientrano particolarmente i pazienti  fragili: anziani, oncologici, disabili, grandi obesi e malati con gravi alterazioni psichiche.

“Il servizio di radiologia domiciliare – spiega una nota della Asl – non è pertanto da considerarsi sostitutivo rispetto ad un servizio di radiologia ospedaliera dal momento che al domicilio si possono eseguire solamente esami per i quali le limitazioni tecnologiche non causino una riduzione della qualità diagnostica delle immagini prodotte”.

Relativamente agli aspetti inerenti la sicurezza in termini di radioprotezione sia per il paziente, sia per il caregiver, sia per gli operatori, è stata effettuata un’attenta analisi da parte della Fisica Sanitaria, da cui è emerso un rischio di esposizione molto contenuto.

“Pur rappresentando una preziosa risorsa a beneficio della persona assistita – prosegue la nota della Asl -, la diagnostica domiciliare deve essere pensata come valida alternativa al servizio ospedaliero soltanto per gli esami per i quali la tecnologia portatile sia in grado di garantire adeguati livelli qualitativi e di sicurezza e per i casi in cui le condizioni cliniche della persona rendano opportuno effettuare l’esame a domicilio piuttosto che in ospedale. Tali tecnologie, infatti, possono potenziare il sistema delle cure domiciliari, favorendo il mantenimento dei soggetti nel proprio contesto abitativo e sociale e migliorando la cooperazione tra gli interventi di tipo sanitario e sociale, in una ottica di continuità delle cure, ottimizzazione delle risorse e miglioramento dell’appropriatezza della presa in carico globale”.
 
A chi è rivolto e quando
Il servizio di Radiologia domiciliare è rivolto a pazienti (Asl TO3) con dimissione a domicilio, assistiti in Cure Domiciliari (ADI Assistenza Domiciliare Integrata, ADP Assistenza Domiciliare Programmata, SID Servizio Infermieristico Domiciliare) o ospitati dalle RSA (residenze sanitarie per anziani) per i quali situazioni di allettamento forzato o disabilità psico-fisica rendono difficile o sconsigliabile lo spostamento dal domicilio verso le strutture ospedaliere. Il servizio di radiologia domiciliare sarà inizialmente disponibile un giorno alla settimana con orario 8 – 15,30 coinvolgendo inizialmente i Distretti di Susa, Rivoli, Collegno e Venaria. Da settembre la frequenza sarà di due giorni alla settimana interessando, inoltre, anche il Distretto di Giaveno e Orbassano. Al termine del semestre verrà condotta un’analisi sui dati di attività del servizio al fine di implementarlo ulteriormente estendendolo al territorio del Pinerolese.

Come funziona
La richiesta di prestazione di radiologia domiciliare è a carico del Medico di Medicina Generale (MMG). Il radiologo di riferimento verifica l’appropriatezza della prestazione e l’esecuzione dell’esame. Un tecnico sanitario di Radiologia Medica (TSRM), appositamente formato, effettua l’esame radiologico a domicilio con il supporto di un operatore tecnico per gli aspetti logistici. Le apparecchiature utilizzate nel servizio permettono di mostrare al medico radiologo della S.C. Radiodiagnostica di Rivoli le radiografie prodotte al domicilio in tempo reale. Il referto verrà trasmesso al referente delle cure domiciliari.

Vantaggi della radiologia domiciliare
La Radiologia domiciliare è, dunque, un servizio “ponte” tra l’ospedale ed il territorio; in quanto attività rivolta a persone a letto e non deambulanti, è destinato a tutto il territorio, ma, soprattutto, alle aree non urbane, in particolare quelle montuose, ove si rende necessaria la valorizzazione delle potenzialità di strumenti quali la telemedicina e l’informatica medica nonché di tutti gli strumenti utili a tutelare la continuità assistenziale, anche stante lontananza dai centri di primo soccorso e di emergenza. Inoltre, questo nuovo servizio rappresenta un valido sviluppo professionale della figura del tecnico sanitario di radiologia medica in quanto offre la possibilità di applicare competenze e capacità in totale autonomia.

“I vantaggi sono quindi di tipo sociale, economico e relazionale – sottolinea Flavio Boraso Direttore Generale dell’Asl TO3 – ma un aspetto  straordinariamente importante è quello umano: le persone stanno sicuramente meglio a casa loro ; per i pazienti lo spostamento è un disagio in più ed è possibile che nel trasporto debbano venire coinvolti anche i familiari della persona con disagi aggiuntivi. Infine il trasporto di malati particolarmente complessi, presenta costi superiori alla prestazione stessa, sottraendo, tra l’altro, mezzi e strutture per casi gravi ed urgenti”.
 

22 Luglio 2015

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