Asl Vco. La Fespa scrive a Icardi: “Strutture odontoiatriche non a norma”

Asl Vco. La Fespa scrive a Icardi: “Strutture odontoiatriche non a norma”

Asl Vco. La Fespa scrive a Icardi: “Strutture odontoiatriche non a norma”
Denunciata la mancata dotazione minima strutturale degli ambulatori Odontoiatrici del Verbano Cusio Ossola. “La Asl negli anni ha ridotto il servizio Odontoiatrico da primo per efficenza ed efficacia ad una agonica chiusura a tempo. E’ passato da struttura pubblica , sociale e socialmente sostenibile da una dotazione di 200 ore settimanali di attività a 163 ore settimanali circa”, denuncia il sindacato che chiede “un intervento rapido ed esaustivo” per ripristinare un servizio efficiente.

Il sindacato Fespa segnala la mancata dotazione minima strutturale degli ambulatori Odontoiatrici del Verbano Cusio Ossola. E lo fa con una lettera indirizzata all’assessore alla Salute, Luigi Icardi, informandolo che “da anni non vengono sostituiti i riuniti Odontoiatrici ormai obsoleti , da anni non viene regolarmente fornito il materiale per effettuare prestazioni esaustive dei bisogni dei cittadini. Da anni non vengono pubblicate ed assegnate ore di attività protesica. Da anni non vengono pubblicate ed assegnate ore di attività conservativa. Da anni non vengono pubblicate ed assegnate ore di attività per i disabili”, denuncia il sindacato evidenziando come lo stesso allarme sia stato lanciato negli anni dagli Specialisti Ambulatoriali interni Odontoiatri ed i Responsabili di Branca che si sono succeduti.

“Sono stati depotenziati gli ambulatori di Domodossola, Villadossola, Omegna, Verbania e Stresa con Cannobio, confine svizzero del lago Maggiore chiuso”, osserva ancora il sindacato, cha aggiunge: “Ancora più grave , On Assessore è , aver privato l’ambulatorio Odontoiatrico di Verbania del radiografico endorale in dotazione e aver messo nelle condizioni di non utilizzo gli altri endorali degli ambulatori Odontoiatrici del Verbano Cusio Ossola per mancanza dello specifico programma di gestione. L’Azienda ha così determinato la non agibilità tecno-funzionale di tutte le strutture Odontoiatriche del Verbano Cusio Ossola con grave danno e conseguenti disagi per i pazienti. Danni anche all’immagine degli Odontoiatri che esercitano nel servizio pubblico, costretti a continui rinvii delle prestazioni”. E i Comitati Paritetici previsti dalla legge per la gestione trasparente dell’area Specialistica Ambulatoriale interna, prosegue la Fespa, “non sono Paritetici per delibere “autoritarie " Aziendali”.

Per il sindacato l’azienda, così facendo, ha negli anni “ridotto il servizio Odontoiatrico del Verbano Cusio Ossola , da primo per efficenza ed efficacia ad una agonica chiusura a tempo. Il Servizio di Odontoiatria infatti, è passato da struttura pubblica , sociale e socialmente sostenibile da una dotazione di 200 ore settimanali di attività , senza disagi per gli operatori sanitari e i pazienti , a 163 ore settimanali circa, operative , esclusivamente grazie , alla buona volontà , dei Medici Specialisti Ambulatoriali ed agli utenti che dimostrano , di averte tanta pazienza”.

Fespa chiede dunque a Icardi “un intervento rapido ed esaustivo” per salvare il servizio di Odontoiatria ed odontoprotesi che “era nato per combattere l’abusivismo Odontoiatrico, aumentare il gettito fiscale e dare un servizio calmierato ai soggetti con reddito medio-basso e con famiglie numerose, servizio presente in tutti gli ambulatori ASL solo in Regione Piemonte”.

22 Novembre 2019

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