Asl Vercelli. Attivazione Guardia Medica Turistica a Scopello

Asl Vercelli. Attivazione Guardia Medica Turistica a Scopello

Asl Vercelli. Attivazione Guardia Medica Turistica a Scopello
Sarà operativa nei mesi di luglio e agosto. Il servizio è compensato direttamente dall’assistito secondo le seguenti tariffe: visite medica ambulatoriale 15 euro, visita medica domiciliare 25 euro.

Anche per l'estate 2017, nei mesi di Luglio e Agosto, verrà attivato un servizio di assistenza sanitaria ai turisti (Guardia Medica Turistica) a favore dei non residenti soggiornanti in Alta Valsesia. Lo annuncia la Asl di Vercelli in una nota.

L’attività si svolgerà presso il poliambulatorio di Scopello nei giorni feriali dal lunedì al venerdì (sono esclusi i sabati, le domeniche, i giorni 14 e 15 agosto), con orario ambulatoriale dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 15.

Le eventuali richieste di visita domiciliare dovranno essere inoltrate al poliambulatorio di Scopello, tel. n. 0163 71170. Le visite richieste entro le ore 10.00 verranno, di norma, eseguite nel corso della stessa giornata.

Il servizio è compensato direttamente dall’assistito secondo le seguenti tariffe: visite medica ambulatoriale € 15,00 – visita medica domiciliare € 25,00. Per l’importo pagato, considerato onere deducibile dalla vigente normativa fiscale, verrà rilasciata ricevuta fiscale.

La Asl di Vercelli fornisce quindi le informazioni necessarie per ottenere l’eventuale rimborso previsto dell’importo pagato:

– per i turisti residenti in Piemonte, le attuali disposizioni regionali prevedono che hanno diritto ad ottenere il rimborso (pari a € 5,16 per visita ambulatoriale ed € 10,33 per visita domiciliare), a cura dell’A.S.L. di appartenenza, le seguenti categorie:

     1)    i minori di anni sei e gli ultrassessantacinquenni che appartengano a nucleo familiare il cui reddito imponibile annuo sia inferiore a € 36.151,93;

     2) gli invalidi di grado pari o superiore al 67%;

– per i turisti provenienti da altre Regioni, valgono le disposizioni emanate dalle rispettive Autorità competenti. Si invita, pertanto, a rivolgersi all’Azienda Sanitaria di appartenenza.

23 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...