Assenteismo. Infermiera scoperta a Lecce. Licenziata

Assenteismo. Infermiera scoperta a Lecce. Licenziata

Assenteismo. Infermiera scoperta a Lecce. Licenziata
Presentava il certificato medico di malattia del figlioletto per ottenere la retribuzione, ma anziché restare a casa ad assisterlo, andava a lavorare presso alcune Onlus. Scoperta anche a effettuare prestazioni private durante l’orario di lavoro. Sospesa l’ausiliaria che timbrava il cartellino al suo posto.

Licenziata per assenteismo. L’infermiera – in servizio presso un ospedale della provincia di Lecce – presentava infatti dei regolari certificati di malattia del figlio di tre anni, ma durante un periodo di assenza (giustificato e retribuito), anziché assistere il bimbo, si recava a lavorare presso associazioni Onlus che gestiscono postazioni del 118, ottenendo indennità economiche sotto forma di rimborso spese.

Le irregolarità si ripetevano anche durante i regolari giorni di lavoro. I Nas, infatti, hanno colto l’infermiera mentre si era allontanata arbitrariamente dal posto di lavoro per svolgere una prestazione professionale a pagamento presso una cliente. Informata sull’intervento dei Carabinieri del Nucleo, l’infermiera aveva contattato un’ausiliaria per chiedere di timbrarle – in uscita – il cartellino magnetico, in modo risultare assente dall’ospedale. Ma i Nas hanno scoperto l’accordo e trovato il cartellino nella tasca del camice dell’ausiliaria.

Infermiera e ausiliaria sono immediatamente state segnalate all’Autorità giudiziaria. La Direzione Generale dell’Asl di Lecce ha disposto il licenziamento per l’infermiera recidiva e la sospensione dal servizio e dallo stipendio per sei mesi per l’ausiliaria.

Marzia Caposio

Marzia Caposio

25 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...