Assessora Stocker assicura pieno sostegno all’Associazione Momo per assistenza palliativa a bambini

Assessora Stocker assicura pieno sostegno all’Associazione Momo per assistenza palliativa a bambini

Assessora Stocker assicura pieno sostegno all’Associazione Momo per assistenza palliativa a bambini
Stamane l'incontro con i vertici dell'associazione. Sono circa 200 i neonati, bambini e adolescenti affetti da malattie incurabili, ad alto rischio di morte o invalidanti, e nei prossimi anni il loro numero è destinato a salire. A seconda della patologia, questi bambini sopravvivono da poche ore a qualche anno, sovente fino all’età adulta.

Se un bambino o un adolescente soffre di una malattia inguaribile che mette a rischio o che ne limita fortemente la qualità della sua vita tutta la famiglia ne può risentirne profondamente. La paura per la vita del bambino, ma anche i gravi sintomi della malattia sono una sfida enorme per il bambino stesso, per i genitori, i fratelli ed i parenti. L’Associazione Momo, nata nel 2015, promotrice di cure palliative per bambini in Alto Adige, vuole creare uno spazio in cui accogliere tutte le famiglie colpite, tutelare i loro interessi, e imbastire una rete di contatti e di sostegno in cui i bambini malati e i loro familiari possano prendersi finalmente una boccata di normalità, sentirsi seguiti, aiutati e accolti nella società.

Stamane l’assessora alla sanità, Martha Stocker, ha incontrato Marianne Siller, fondatrice dell’associazione Momo, ed altre componenti del direttivo dell'Associazione. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati l’attività e gli obiettivi dell’associazione che sono principalmente: diffondere e potenziare l’assistenza palliativa dei bambini affetti da malattie incurabili, potenzialmente letali o invalidanti; fare opera di informazione e sensibilizzazione sulle cure palliative; promuovere il volontariato; collaborare con l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e altre organizzazioni pubbliche e private per promuovere le cure palliative in età pediatrica ed evolutiva in Alto Adige; acquisire donazioni e contributi per far sentire neonati, bambini e adolescenti – e le loro famiglie – in un clima di amore, libertà, responsabilità e sicurezza, e per realizzare un ospizio pediatrico e centro di cure palliative extra-ospedaliero, dove alleviare i disagi delle famiglie.

Allo stato attuale in Alto Adige sono circa 200 i neonati, bambini e adolescenti affetti da malattie incurabili, ad alto rischio di morte o invalidanti, e nei prossimi anni il loro numero è destinato a salire. A seconda della patologia, questi bambini sopravvivono da poche ore a qualche anno, sovente fino all’età adulta. Se pensiamo che tra familiari, parenti e compagni di scuola, intorno a ciascuno di questi bambini gravita un microcosmo di un centinaio di persone, nella nostra provincia sono più di 20.000 le persone che condividono l’ansia, la preoccupazione e l’eterna incertezza di chi soffre di queste malattie. L’assessora Stocker ha quindi assicurato il proprio sostegno all’attività del sodalizio.
 

15 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti
Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti

Un medico del lavoro è stato posto agli arresti domiciliari a Trento con l’accusa di aver compiuto atti a sfondo sessuale durante a prevista visita di medicina del lavoro mediche....

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...