Assicurazioni. La gara bloccata in Sicilia. Acoi: “Gli unici truffati sono medici, infermieri e cittadini”

Assicurazioni. La gara bloccata in Sicilia. Acoi: “Gli unici truffati sono medici, infermieri e cittadini”

Assicurazioni. La gara bloccata in Sicilia. Acoi: “Gli unici truffati sono medici, infermieri e cittadini”
“Crocetta sbaglia a parlare di truffa al sistema sanitario siciliano”. Per i chirurghi dell’Acoi la proposta di ricorrere all’autoassicurazione è impraticabile perché se il fondo dovesse esaurirsi ne risponderebbe direttamente il sanitario. Serve una copertura assicurativa omogenea in tutta Italia.

"È inutile, tardivo e miope parlare di "truffa al sistema sanitario" siciliano, gli unici truffati dalla mala gestione del bando di gara per l'assicurazione sui rischi clinici delle aziende sanitarie siciliane sono medici, infermieri e cittadini. Lo afferma Diego Piazza, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, in merito a quanto dichiarato dal presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta sulla vicenda dell'affidamento dell'incarico per la copertura assicurativa delle aziende sanitarie siciliane.
 
"I chirurghi siciliani continuano a svolgere il proprio lavoro al limite delle loro possibilità, senza garanzie, e ora senza neppure una copertura assicurativa. Non siamo più disposti a tollerare questa situazione che sembra non avere sbocchi certi. La proposta del presidente della Regione di utilizzare un fondo per ricorrere all'autoassicurazione – spiega Piazza – è impraticabile, e Crocetta lo sa, perché qualora il fondo di garanzia dovesse esaurirsi ne risponderebbe l'operatore sanitario, e inoltre la Corte dei Conti potrebbe rivalersi per provocato danno erariale a causa dell'utilizzo del fondo.
 
È da tempo che Acoi chiede di attivare una copertura assicurativa omogenea su tutto il territorio nazionale, per non creare difformità che andrebbero solo a danno del cittadino: i pazienti hanno diritto alla qualità delle cure e non possono scegliere chi li opererà solo sulla base di chi è meglio assicurato.
A pochi mesi dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà dell’assicurazione professionale i medici siciliani si trovano nell’impossibilità di adempiere l’obbligo di legge. Se dovesse persistere questa situazione potremmo essere costretti a non entrare più in sala operatoria. È necessario che il problema assicurativo venga risolto al più presto, per il bene della sanità e dei cittadini".

22 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...