Assistenza cardiometabolica. Inaugurato il nuovo Centro di Recanati

Assistenza cardiometabolica. Inaugurato il nuovo Centro di Recanati

Assistenza cardiometabolica. Inaugurato il nuovo Centro di Recanati
A tagliare il nastro il presidente Ceriscioli. Obiettivi fondamentali del nuovo servizio attivato a Recanati sono quelli di effettuare una diagnosi precoce e un corretto trattamento su tutti i fronti del diabete e della sindrome metabolica, modificare fattori di rischio quali obesità, ipertensione, inattività fisica, regime dietetico non sano, fumo, dislipidemie, glicemia e fattori di stress psicosociali.

Inaugurato nell'ospedale di comunità di Recanati il Centro di Assistenza Cardiometabolica che rappresenta per Recanati e per l’Area Vasta un’eccellenza per la prevenzione cardiovascolare. Una nuova realtà avviata nel mese di marzo ed ora pienamente operativa. Grazie all’acquisizione di apparecchiature di alto livello, che consentono di fare una diagnosi accurata negli utenti con problematiche cardiometaboliche come il diabete, è possibile eseguire esami diagnostici e clinici avanzati.

“Continuano gli investimenti sul territorio. Dal 2015 ad oggi all'ospedale di comunità di Recanati abbiamo investito oltre due milioni e duecento Mila euro. Anche il nuovo governo -spiega il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – pone al centro della sua azione il superamento della visione ospedalocentrica della sanità. Di ospedali ne servono pochi, altamente qualificati, tecnologicamente avanzati, integrati nei servizi, appropriati al massimo nella risposta che danno, con una numerosità importante di interventi. Attorno a loro ci devono essere strutture in grado di dare la qualità e le risposte alla persona. E qui si sta realizzando questo progetto, non dimenticando le persone”.

“Questo servizio – ha proseguito il governatore – serve a non andare in ospedale, il punto di primo intervento serve a non andare al pronto soccorso. Sono tutti servizi che evitano l'uso inappropriato della struttura per acuti, ma in questo modo non danno di meno, danno di più alla persona, offrendo i percorsi più appropriati e consentendo a chi ne ha bisogno di accorciare le attese al pronto soccorso”.

Sul punto di primo intervento il presidente aggiunge: “A Recanati abbiamo mantenuto il punto di primo intervento in forza del sisma. Quello che chiederemo al nuovo governo è di rendere questa scelta da temporanea a definitiva. Daremo a questa struttura una doppia funzione. Da una parte la prevenzione del malato cronico per evitare il ricovero ospedaliero e dall'altra con il mantenimento del punto di primo intervento sarà fondamentale per evitare l'intasamento del pronto soccorso facendo in modo che i codici bianchi e qualche codice verde possano trovare una risposta in questa struttura”.

Obiettivi fondamentali del nuovo servizio attivato a Recanati sono quelli di effettuare una diagnosi precoce e un corretto trattamento su tutti i fronti del diabete e della sindrome metabolica, modificare fattori di rischio quali obesità, ipertensione, inattività fisica, regime dietetico non sano, fumo, dislipidemie, glicemia e fattori di stress psicosociali. Nel Centro di Assistenza Cardiometabolica è possibile organizzare più prestazioni nell’arco della stessa giornata per ottenere, in poche ore, un quadro completo della situazione clinica del paziente e fornire indicazioni specifiche alle quali attenersi, sia in termini di terapie che di eventuali ulteriori esami in stretta correlazione con la Cardiologia ospedaliera e l’Emodinamica dell’ Area Vasta 3.

Al servizio, attivo dal lunedì al giovedì, sono stati dedicati tre specialisti cardiologi ed una equipe infermieristica espressamente dedicata e formata, non solo per la gestione delle apparecchiature strumentali ma anche e soprattutto per l’attività di consulenza per l’orientamento del paziente.

Presente all'inaugurazione oltre al direttore generale del Area Vasta 3 Alessandro Maccioni anche il sindaco del comune di Recanati Francesco Fiordomo che afferma: “L'ospedale di comunità sta prendendo forma una struttura sempre più efficace grazie ai professionisti e ai nuovi macchinari con un rafforzamento dei servizi importanti per l'intero territorio. Adesso il punto di primo intervento è attivo H24 ed ha un ruolo fondamentale per l'intero sistema del territorio perché l'ospedale di comunità di Recanati fa da filtro rispetto alle necessità evitando l'intasamento del quale leggiamo in altre strutture. Un apprezzamento per questo lavoro ma guardiamo anche gli altri obiettivi da raggiungere come il potenziamento del servizio Alzheimer, una nuova fragilità che mette in difficoltà le famiglie”.

L’investimento per i lavori per gli spazi del Centro ammonta a 19.572,00 euro mentre per le attrezzature (ecografo portatile, sistema per le prove da sforzo, plicometro, bilancia) e gli arredi dell’ambulatorio è stata sostenuta una spesa peri a € 74.003,00. Gli ambulatori di Radiologia della struttura di Recanati sono stati inoltre potenziati con l’acquisizione di un ortopantopmografo digitale (atteso da tempo) per l’esecuzione delle radiografie dentali panoramiche, delle radiografie delle articolazioni temporo/mandibolari e tomografie longitudinali o trasversali delle ossa maxillo facciali. La spesa sostenuta per l’apparecchio radiologico è pari a € 64.416,00.

15 Giugno 2018

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