Ausl Modena. All’ospedale di Pavullo interventi chirurgici cresciuti del 60% in sei mesi

Ausl Modena. All’ospedale di Pavullo interventi chirurgici cresciuti del 60% in sei mesi

Ausl Modena. All’ospedale di Pavullo interventi chirurgici cresciuti del 60% in sei mesi
È il risultato di un progetto che vede collaborare l’équipe chirurgica e del blocco operatorio dell’ospedale di Pavullo con quella di Sassuolo al fine di far lavorare a pieno regime le sale operatorie sugli interventi elettivi. Drasticamente ridotti i tempi d’attesa

Un incremento dell’attività chirurgica del 63% con conseguente drastica riduzione delle liste d’attesa in soli sei mesi.

È quanto accaduto con l’attuazione del progetto di potenziamento dell’attività chirurgica e ortopedica che vede l’équipe chirurgica e del blocco operatorio dell’ospedale di Pavullo (MO) collaborare con quella di Sassuolo, al fine di far lavorare a pieno regime le sale operatorie sugli interventi programmati in regime ambulatoriale, ordinario e Day Surgery.


 


Oggi, per interventi da effettuarsi entro 30 giorni, i pazienti a Pavullo ne aspettano soltanto 14; mentre per gli interventi da eseguirsi entro sei mesi, il tempo di attesa è al massimo di 4 mesi.  
 
Con il mese di aprile ha preso il via anche la terza seduta aggiuntiva del progetto di potenziamento, la seconda con ricovero ordinario dopo quella in regime ambulatoriale (dove gli interventi sono raddoppiati) e che avrà cadenza quindicinale.

L’intero progetto ha comportato un investimento sul personale aggiuntivo (medico, infermieristico e tecnico) di oltre 700 mila euro all'anno.  
 
Infine, per realizzare un ulteriore potenziamento, è in corso la gara per la ristrutturazione delle sale operatorie, già finanziata per 1milione 800 mila euro. Già aggiudicata in via provvisoria, è in atto l’iter per quella definitiva che si concluderà entro metà giugno, con l’avvio dei lavori entro luglio 2018. L’obiettivo è dare continuità allo svolgimento di attività operatorie ambulatoriali e di Day Surgery ed assicurare la degenza/osservazione di un’ampia casistica di interventi (oculistici, ortopedici, chirurgici, otorinolaringoiatrici, ecc), sia durante i lavori del blocco operatorio sia, stabilmente, a seguito del rinnovamento della piattaforma operatoria.

26 Aprile 2018

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