Azienda Zero, Anaao in commissione Salute: “Mette in secondo piano i bisogni. Ecco la nostra controproposta”

Azienda Zero, Anaao in commissione Salute: “Mette in secondo piano i bisogni. Ecco la nostra controproposta”

Azienda Zero, Anaao in commissione Salute: “Mette in secondo piano i bisogni. Ecco la nostra controproposta”
Il sindacato audito oggi sulla Proposta di Legge che istituisce l’Azienda Zero. Una decisione che, assunta in piena emergenza pandemia, “lascia quanto meno perplessi” e che, prevedendo “una forte deriva verticistica aziendalistica”, sembra “mettere in secondo piano i bisogni e le aspettative di salute dei cittadini”, La controproposta: “Creiamo una nuova Agenzia Regionale Socio - Sanitaria potenziata nelle sue funzioni, e che coinvolga le ASL/AO, i rappresentanti dei territori e dei lavoratori”. IL TESTO DELL’INTERVENTO

Non piace all’Anaao Piemonte l’idea di istituire un’Azienda Zero. Una decisione sbagliata sia nella tempistica che nel merito. E l’Anaao l’ha detto chiaramente oggi in audizione in commissione Salute. Per l’Anaao, la decisione presa “in piena ondata pandemica, con la campagna vaccinale da gestire, dopo un anno che richiederebbe un’accurata analisi dei fabbisogni e dell’organizzazione del SSR, ci lascia quanto meno perplessi”. Una tempistica “a nostro avviso assolutamente fuori luogo”.

Nel merito, osserva l’Anaao, “Azienda Zero prevede una forte deriva verticistica ed aziendalistica, che privilegia il management rispetto ai bisogni, che è scollegata dai territori”. Azienda Zero gestirà in parte la logistica, in parte l’assistenza clinica del comparto sanità (Sistema 118, D.I.R.M.E.I. e territorio): “una mescolanza di attività poco comprensibile” per l’Anaao. “Capiamo che probabilmente serva uno strumento che coordini meglio le Asl, che abbia un controllo diretto sulle loro attività. E che questo strumento necessiti di personale giovane, motivato e qualificato. Che adesso nell’Assessorato non c’è. Ma allora: che si implementi e arricchiscano le professionalità dell’Assessorato. Che si chieda una deroga per assumere competenze, o si utilizzino le modalità previste per il personale di Azienda Zero, senza creare doppioni. In ogni caso il ruolo di coordinamento e di gestione uniforme regionale spetterebbe all’Assessorato”, osserva il sindacato. "Come anche valutare la sostenibilità del SSR. Dunque, la prima domanda è: ma a cosa servirà l’Assessorato. Azienda Zero è un sostituto o un duplicato dell’Assessorato?”.


Per l’Anaao non è dell’Azienda Zero che il Piemonte ha bisogno. E avanza una controproposta: “La creazione di una nuova Agenzia Regionale Socio – Sanitaria potenziata nelle sue funzioni, e che coinvolga le ASL/AO, i rappresentanti dei territori e dei lavoratori”.

18 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...