Balduzzi pranza con i senza dimora. A Roma partito il “Piano freddo”

Balduzzi pranza con i senza dimora. A Roma partito il “Piano freddo”

Balduzzi pranza con i senza dimora. A Roma partito il “Piano freddo”
Il ministro della Salute si unirà oggi ai senza fissa dimora per il pranzo di Natale organizzato dall'Inmp. Nella Capitale è partito intanto il piano contro l’emergenza freddo: per 4 mesi 13 strutture ospiteranno, ogni notte, a 600 persone con fragilità economica e sociale.

Il 65% è costituito da uomini e, tra questi, circa l’85% è rappresentato da stranieri, mentre tra le donne, le italiane sono il 12%. Per lo più giovani persone dai 18 ai 34 anni, affette da disturbi principalmente dovuti a malnutrizione o denutrizione così come da stress psicoemotivi. Sono alcuni dei dati generali dell’accesso alle strutture socio-sanitarie transdisciplinari dell’Istituto Nazionale  per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti per il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp).

È un lavoro quotidiano che spazia dalla clinica ambulatoriale ai servizi socio-sanitari rivolti ai soggetti “invisibili” rifugiati nel vagabondaggio: vecchi e nuovi poveri, immigrati irregolari, nomadi, disoccupati fuoriusciti dal mercato del lavoro per licenziamento, tossicodipendenti e alcolisti. Lo sforzo è rendere più facile il loro accesso ai servizi sanitari, aiutando i senza fissa dimora sul piano sociale prima ancora che le loro condizioni di salute peggiorino e diventi necessario intervento medico.

Un lavoro che si intensifica ancora di più nei mesi freddi, per assicurare protezione alle persone in strada dai rigori dell’inverno. Per questo l’Inmp ha aderito al Piano Freddo 2011-2012 del Comune di Roma e già dall’8 dicembre 13 strutture della città ospitano, ogni notte, 600 persone con fragilità economica e sociale.

Un impegno riconosciuto anche dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che oggi visiterà gli ambulatori dell’Inmp incontrando gli utenti, gli operatori sanitari e i mediatori culturali, impegnati quotidianamente nel contrasto della mancanza di prospettive che colpisce, più di ogni altra patologia le persone fragili. Il ministro, insieme al vescovo di Terni Monsignor Vincenzo Paglia e al direttore generale dell’Inmp Concetta Mirisola, si unirà poi ai senza dimora per il pranzo di Natale.
 

20 Dicembre 2011

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