Bambino Gesù, il primo “ospedale verde” d’Italia

Bambino Gesù, il primo “ospedale verde” d’Italia

Bambino Gesù, il primo “ospedale verde” d’Italia
Parte nella struttura pediatrica la raccolta differenziata per diminuire l’impatto dell’ospedale sull’ambiente e fornire al cittadino strumenti utili per rispettarlo

Sostenibilità, riciclo, impatto zero, sono entrate a far parte del glossario di una struttura pediatrica Bambino Gesù che dal 2010 ha intrapreso la strada della riduzione dei consumi. Un obiettivo raggiunto grazie a un’azione congiunta di investimenti strutturali e di educazione al risparmio delle risorse per diminuire sensibilmente l’impatto dell’Ospedale sull’ambiente, ma anche per fornire a ogni cittadino gli strumenti utili a trasformarsi in un provetto cittadino a “impatto zero”. 
Dopo una prima positiva esperienza realizzata nella sede di Viale Baldelli, nelle prossime settimane anche al Gianicolo e a Palidoro partirà la raccolta differenziata con bidoncini colorati per gettare ogni rifiuto al proprio posto. "Un piccolo allenamento quotidiano per contribuire alla salvaguardia del pianeta –  sottolinea in una nota l'ospedale – iI Bambino Gesù si sta trasformando gradualmente in un ospedale attento alla tutela dell’ambiente, perché prendersi cura di ciò che ci circonda vuol dire continuare a prendersi cura dei piccoli pazienti anche oltre l’assistenza sanitaria offerta".
Tra i primi traguardi raggiunti, “l’Ospedale senza fumo”, il Bambino Gesù è stato, infatti,  la prima struttura pediatrica in Italia a bandire le “bionde” anche dalle aree all’aperto con la creazione di appositi luoghi per gli irriducibili delle sigarette.
Mentre sul fronte delle campagne di educazione alla salute, è stata attivata una guida online all’alimentazione stagionale con ricette e indicazioni nutrizionali.

 

01 Settembre 2010

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