Basilicata. Inaugurato a Lauria il Centro diurno psichiatrico

Basilicata. Inaugurato a Lauria il Centro diurno psichiatrico

Basilicata. Inaugurato a Lauria il Centro diurno psichiatrico
La Basilicata è la prima Regione ad attivare il centro diurno e l'abitare assistito, a Lauria. Nei giorni scorsi era stata inaugurata la Rems (Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza), a Tinchi di Pisticci. Anche in questo caso la Basilicata era stata, insieme all'Emilia Romagna, la prima Regione ad aver attivato la Rems entro il termine previsto.

“Mettere in campo in questa regione operazioni del genere è oggettivamente un miracolo, noi ci stiamo riuscendo”. Così il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha aperto il suo intervento ieri in occasione dell'inaugurazione del Centro diurno psichiatrico presso la struttura del centro di salute mentale a Lauria. Nei giorni scorsi era stata inaugurata la Rems (Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza), a Tinchi di Pisticci. “Noi vogliamo fare una sanità che si adegui immediatamente alle novità che arrivano giornalmente nel campo della medicina”, ha aggiunto Flavia Franconi, assessore alle Politiche della Persona della Regione.

Il decreto legge n 52 del marzo 2014 – come ricordato nel corso dell’inaugurazione –  ha sancito la definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari(Opg) al 31 marzo 2015 disponendo l'attivazione in ogni regione di strutture alternative, quali le Rems (Residenze per l'esecuzione di misure di sicurezza) nelle quali curare e riabilitare i pazienti psichiatrici autori di reato con assegnazione di misure di sicurezza detentive da parte dei magistrati di sorveglianza e una diversa tipologia di struttura quale il Centro diurno psichiatrico con annessi gruppi appartamento per pazienti psichiatrici con misure di sicurezza meno restrittive (libertà vigilata), nelle quali riabilitare i suddetti pazienti e reinserirli nella comunità.

Il centro diurno di Lauria è una struttura semiresidenziale con molteplici funzioni, nel centro saranno erogati interventi multidisciplinari e integrati. “Il centro – spiega la Regione – avrà una rete territoriale di collaborazione con l'associazionismo, la cooperazione sociale, le strutture socio sanitarie presenti sul territorio; gli utenti saranno: dimessi da Rems,  provenienti dal territorio con misure di sicurezza meno restrittive”. Prevista la collaborazione con il Tribunale di Sorveglianza e l'Uepe (Ufficio per l'esecuzione penale esterna) per misure di sicurezza alternative alla detenzione e del monitoraggio del programma di trattamento. Gli utenti saranno ammessi su disposizione del magistrato in collaborazione con il Dsm previa valutazione psichiatrica. Nel centro diurno di Lauria saranno organizzati laboratori di attività espressive, attività psicomotoria, laboratori di attività cognitiva, di apprendimento di abilità funzionali alla vita quotidiana.
 

16 Aprile 2015

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