Basilicata. Nasce il coordinamento delle associazioni di persone con diabete

Basilicata. Nasce il coordinamento delle associazioni di persone con diabete

Basilicata. Nasce il coordinamento delle associazioni di persone con diabete
A guidarlo sarà Antonio Papaleo, a lungo vicepresidente nazionale Fand-associazione italiana diabetici. “La Basilicata è stata fra le prime Regioni a recepire il Piano nazionale per la malattia diabetica”, ha ricordato Papaleo sottolineando il ruolo “incisivo” che potrà avere il coordinamento in questo ambito.

Dopo altre Regioni, nasce anche in Basilicata il coordinamento unitario delle associazioni di persone con diabete in Basilicata, che sarà guidato da Antonio Papaleo, per molti anni vicepresidente nazionale Fand, l’associazione italiana diabetici

“La Basilicata è stata fra le prime Regioni a recepire il Piano nazionale per la malattia diabetica e, quindi, per poter dare concretamente le gambe ad uno strumento così tanto importante, specie per il diverso e più incisivo ruolo che assegna all’Associazionismo, ha voluto organizzarsi con un proprio Coordinamento delle diverse Associazioni, presenti ed operanti sul territorio”, ha spiegato Antonio Papaleo, eletto dai vertici di Alad-Fand (Associazione Lucana Assistenza Diabetici), Fand Tre Valli Lagonegrese e Aadl (Associazione Amici Diabetici Lucani). Papaleo rappresenterà l’articolato mondo dei diabetici lucani nella Speciale Commissione Diabete, voluta dalla Legge Regionale 9/2010.

“Un impegno che oggi assume una connotazione particolare – ha aggiunto Papaleo – visto che nell’occasione si è provveduto a consegnare ai rappresentanti del Consiglio Regionale le cartoline con le quali si sollecita l’implementazione in Regione del Piano Nazionale per la malattia diabetica; sia per porre freno al crescente fenomeno epidemico che ha raggiunto la preoccupante percentuale di circa l’8% di persone con diabete conclamato, sul totale della popolazione residente; sia per attrezzare un’adeguata e rispondente assistenza e cura, capace di evitare l’insorgenza delle terribili complicanze, a ciò corrispondendo con percorsi diagnostici terapeutici appropriati, oltre che con una capillare e diffusa educazione terapeutica”.
 

18 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...