Basilicata. Presentate interrogazioni su S.Carlo e assistenza anziani

Basilicata. Presentate interrogazioni su S.Carlo e assistenza anziani

Basilicata. Presentate interrogazioni su S.Carlo e assistenza anziani
Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Gianni Leggieri, chiede informazioni circa l’adeguatezza degli organici dell’unità operativa di psichiatria del S.Carlo e sulla sospensione dell’assistenza domiciliare agli anziani nei Comuni del Vulture. “Si tratta di due questioni molto delicate", afferma il consigliere.

Presentate stamani due interrogazioni di interessa sanitario in Consiglio Regionale della Basilicata. A presentarle il consigliere del Movimento 5 Stelle, Gianni Leggieri. Con la prima Leggieri chiede chiarimenti in merito alle notizie apparse nei giorni scorsi e riguardanti le carenze di personale infermieristico presso l’Unità operativa del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Ospedale San Carlo di Potenza. In particolare, si chiede all’assessore competente di conoscere “la situazione reale del personale impiegato presso la struttura e le azioni che eventualmente si intendono mettere in campo per risolvere problemi di mancanza di unità, al fine di offrire servizi adeguati senza costringere il personale attualmente in servizio a turni ‘anomali’. La questione – ricorda Leggieri – era stata denunciata, nei giorni scorsi, dalla Fials di Potenza”.

Con la seconda interrogazione, invece, il consigliere Leggieri chiede di sapere “cosa sta accadendo nei Comuni del Vulture in riferimento al servizio di assistenza domiciliare agli anziani che risulterebbe sospeso da gennaio 2015. Numerose – sottolinea Leggieri – sono state le segnalazioni provenienti dal territorio e riguardanti tale problematica. Segnalazioni di disservizi e di tagli che hanno colpito numerosi anziani residenti nei comuni dell’area, i quali chiedono spiegazioni per quanto accaduto non avendone avuta nessuna”.

“Si tratta di due questioni molto delicate – conclude il consigliere – che meritano in ogni caso di essere approfondite e, ove confermate, richiedono un pronto e tempestivo intervento da parte della Regione perché ad essere coinvolti sono soggetti deboli che non possono certo essere abbandonati dalle istituzioni”.
 

09 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...