Biella. Progetto aree verdi in ospedale, inaugurata la rotonda dell’Avis

Biella. Progetto aree verdi in ospedale, inaugurata la rotonda dell’Avis

Biella. Progetto aree verdi in ospedale, inaugurata la rotonda dell’Avis
La rotonda abbraccia una superfice di 600 metri quadrati, di cui circa 500 mantenuti a prato. Per il Dg Bonelli, “il progetto unisce solidarietà e amore per il bello, bellezza che è rappresentata di certo dalla cura dei luoghi e degli spazi”. Nelle prossime settimana partiranno anche i nuovi lavori dell’associazioni che hanno espresso la volontà di adottare altre aree.

È la prima opera che inaugura il progetto aree verdi dell’Asl di Biella. Questa mattina è stata presentata ufficialmente al pubblico la rotonda curata e allestita dall’Avis Provinciale di Biella. Grazie ai volontari e donatori di sangue, la rotonda principale di accesso all’ospedale è oggi curata in ogni minimo particolare e riprende, anche nella forma e negli accorgimenti floreali, il simbolo principale dell’associazione: le gocce di sangue. Presenti all’inaugurazione il direttore generale dell’Asl di Biella Gianni Bonelli e il presidente dell’Avis provinciale di Biella Luciano Rosso.

“Non posso che esprimere tutta la mia gratitudine all’Avis – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli – per aver fatto da apripista ad un progetto che unisce solidarietà e amore per il bello, bellezza che è rappresentata di certo dalla cura dei luoghi e degli spazi. L’apporto che ogni giorno l’Avis fornisce all’ospedale è essenziale. Nelle prossime settimana partiranno anche i nuovi lavori dell’associazioni che hanno espresso la volontà di adottare altre aree. Circa 3000 i metri quadrati già adottati”.  

L’idea di adottare la rotonda è nata il 7 ottobre 2015. Una superfice quella della rotonda che abbraccia 600 metri quadrati, di cui circa 500 mantenuti a prato.

“Una opportunità – ha detto il presidente Avis Biella Luciano Rosso – che l’Asl ci ha dato e che noi siamo stati felici di cogliere. Il mio grazie va a tutti i volontari che in questi mesi si sono impegnati. È la dimostrazione che i nostri donatori non sono soltanto donatori di sangue, ma anche di lavoro, di impegno verso la comunità. Il sangue è essenziale per la funzionalità dell’ospedale e noi con quest’opera abbiamo voluto offrire un contributo per mostrare ancor di più la nostra appartenenza al territorio e a questa realtà, essenziale per la salute dei cittadini”.

Nell’atrio dell’ospedale è stata allestita anche una mostra fotografica con gli scatti più rappresentativi delle fasi di lavoro che hanno condotto al completamento della rotonda.

17 Ottobre 2016

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