Biotestamento. Aperto a Firenze il primo ambulatorio per depositarlo e scegliere le cure future

Biotestamento. Aperto a Firenze il primo ambulatorio per depositarlo e scegliere le cure future

Biotestamento. Aperto a Firenze il primo ambulatorio per depositarlo e scegliere le cure future
Attivo in via sperimentale il servizio per la raccolta delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat, o “testamento biologico”) e la stesura dei piani condivisi di cura (Pcc): team multiprofessionale e multidisciplinare (Psicologo clinico, Nefrologo, Palliativista, Infermiere, più eventuali altre figure professionali). Ordine dei Medici: “Traguardo importante dal punto di vista etico e deontologico

Come fare e depositare il testamento biologico? Quali cure future scegliere in caso di malattia? All'ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri c'è il primo ambulatorio fiorentino dove i cittadini e i pazienti possono rivolgersi per avere risposte e consigli per esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari: da qualche giorno è attivo in via sperimentale il servizio per la raccolta delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat, o “testamento biologico”) e la stesura dei piani condivisi di cura (Pcc): è formato da un team multiprofessionale e multidisciplinare, composto da uno Psicologo clinico esperto in bioetica, un nNefrologo esperto in bioetica e problematiche di fine vita, un Palliativista e un Infermiere, più eventuali altre figure professionali, mediche e non mediche.

Il servizio, il primo della Azienda Usl Toscana Centro, è accolto con plauso dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze.
“Dopo la legge 219 del 2017 (la cosiddetta legge sul biotestamento), la nostra commissione etica si è attivata per sensibilizzare la popolazione a dare le loro disposizioni anticipate di trattamento e a fare i piani condivisi di cura, e questo ambulatorio è il primo frutto di quell'intenso lavoro” commenta Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine. “E' un traguardo importante dal punto di vista etico e deontologico”.

L'ambulatorio è aperto attualmente una volta al mese, il venerdì mattina, dalle 9 alle 12 (per prenotazioni: [email protected]), ma l'idea è di estendere progressivamente l'apertura. Il primo giorno ci sono stati quattro utenti (gli appuntamenti durano circa un'ora): uno per depositare il testamento biologico, tre per fare piani condivisi di cura.

Da medici e infermieri i cittadini maggiorenni, capaci di intende e volere, ricevono adeguate informazioni mediche per poter esprimere, attraverso le Dat, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, dare il consenso o il rifiuto rispetto agli accertamenti diagnostici, a scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, nominare un fiduciario. Chi è già affetto da una patologia può avvalersi invece della Pianificazione condivisa delle cure, un percorso che permette, insieme al medico e all’infermiere, di riflettere, esprimere e documentare le preferenze e le scelte per le cure future.

12 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa
In Toscana nuove regole su mobilità per avvicinare il personale Ssr a casa

La giunta regionale della Toscana aggiorna la disciplina della mobilità volontaria del personale del servizio sanitario e rafforza le regole per consentire ai dipendenti di cambiare sede di lavoro e...

Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana
Definizione di innovatività dei dispositivi medici secondo la Regione Toscana

Gentile Direttore,in un contesto europeo sempre più orientato a sostenere l’innovazione sanitaria, la Delibera della Regione Toscana n. 783 del 16 giugno 2025 introduce una definizione strutturata di innovatività per...