Bolzano. Formazione specialistica trasfrontaliera dei medici: colloqui dell’assessora Stocker a Vienna

Bolzano. Formazione specialistica trasfrontaliera dei medici: colloqui dell’assessora Stocker a Vienna

Bolzano. Formazione specialistica trasfrontaliera dei medici: colloqui dell’assessora Stocker a Vienna
Al centro degli incontri, la realizzazione, in base ad un nuovo modello organizzativo, della formazione specialistica transfrontaliera dei medici, le assicurazioni per lo studio di medicina in Austria degli studenti altoatesini e la partecipazione della Provincia di Bolzano alla programmazione della Medical School del Tirolo in fase di realizzazione

L’assessora alla Salute della Provincia autonoma di Bolzano Martha Stocker ha incontrato la ministra austriaca della Salute Beate Hartinger-Klein e il suo capo sezione Gerhard Aigner assieme ai vertici dell’Ordine dei medici austriaco.
 
Al centro degli incontri, la realizzazione, in base ad un nuovo modello organizzativo, della formazione specialistica transfrontaliera dei medici, le assicurazioni per lo studio di medicina in Austria degli studenti altoatesini e la partecipazione della Provincia di Bolzano alla programmazione della Medical School del Tirolo in fase di realizzazione.
 
 “Per decenni, grazie alla buona collaborazione esistente con l’Ordine dei medici austriaco e del Tirolo, i giovani medici hanno potuto svolgere parte della loro formazione specialistica negli ospedali altoatesini. Questo modello non ha consentito solamente di svolgere una formazione pratica, ma ha anche rafforzato il legame dei giovani medici con l’Alto Adige”, ha affermato Stocker.
 
Ciò è stato possibile fino al 2013. "Da allora non è più possibile svolgere la formazione specialistica negli ospedali altoatesini secondo il modello austriaco. Parte della carenza di medici specialisti che si riscontra in Alto Adige è da ricondurre a questa situazione”, ha spiegato l’assessora altoatesina.
 
Nel frattempo si è riusciti a far riconoscere dall'Italia i titoli secondo l'ordinamento austriaco. A fine settembre 2017, su richiesta dell'Ordine dei medici austriaco, sono stati accreditati presso il ministero della Salute per la formazione specialistica a 73 reparti e servizi dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.
 
“La nostra visita odierna aveva in primo luogo lo scopo di sottolineare, ancora una volta, l’importanza per l’Alto Adige di questa collaborazione. L’obiettivo prioritario è quindi quello di dare ai giovani medici la sicurezza che la loro formazione specialistica transfrontaliera venga riconosciuta all’insegna della libertà di formazione sancita a livello di Unione Europea”, ha aggiunto Stocker. 

26 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...