Bolzano. “La Medicina generale è da svecchiare”. Approvate modifiche al programma di formazione

Bolzano. “La Medicina generale è da svecchiare”. Approvate modifiche al programma di formazione

Bolzano. “La Medicina generale è da svecchiare”. Approvate modifiche al programma di formazione
Aumentate le ore di pratica in medicina generale, psichiatria, otorinolaringoiatria e urologia. Ridotte le ore in medicina interna, pediatria e ortopedia. Inserita la pratica in neurologia, neurochirurgia e cure palliative. Chirurgia sostituita da Pronto soccorso. Per la parte teorica, più spazio a malattie croniche, cure palliative, gastroenterologia, elettrocardiogrammi, ecografie, agli aspetti giuridici e a quelli legati all'attività di ricerca.

“I continui sviluppi della medicina generale e le nuove esigenze del personale medico, hanno reso necessario un adeguamento del programma di formazione per la Medicina Generale”. Ad affermarlo è una nota della Giunta della PA di Bolzano che annuncia l’approvazione di modifiche riguardanti la parte teorica e pratica per la formazione specifica in Medicina Generale.

Già nel corso del 2002 e del 2003, la formazione specifica in medicina generale venne radicalmente modificata con il passaggio da due a tre anni di corso, ma a distanza di una dozzina d'anni il problema si ripropone. "Da allora la materia si è evoluta in maniera notevole – spiega nella nota l'assessore alla salute Martha Stocker – così come le esigenze dei medici. Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire con una revisione del programma di formazione che ora risponde in pieno ai criteri nazionali ed europei".

Per fare ciò, la Giunta si è affidata ad un gruppo di lavoro che ha operato a stretto contatto con l'Università di Düsseldorf e con grandi esperti del settore come il professor Heinz Harald Abholz.

Il nuovo programma di formazione specifica in medicina generale prevede un aumento delle ore settimanali di pratica per i medici di base all'interno degli ambulatori di medicina generale, nonché nei reparti di psichiatria, otorinolaringoiatria e urologia, e la contemporanea riduzione nei reparti di medicina interna, pediatria e ortopedia. Vengono inseriti ex-novo, invece, i periodi di pratica in neurologia, neurochirurgia e cure palliative, mentre al posto di chirurgia viene inserita un'esperienza nel pronto soccorso. Rivista, inoltre, la parte teorica con più spazio a malattie croniche, cure palliative, gastroenterologia, elettrocardiogrammi, ecografie, nonché agli aspetti giuridici e a quelli legati all'attività di ricerca. "Sono convinta – conclude Martha Stocker – che con questo nuovo programma saremo in grado di dare basi ancora più solide a chi opera nel settore della medicina generale: tutto questo a vantaggio dei pazienti".
 

18 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...