Calabria: Cgil, dalla Regione misure inadeguate

Calabria: Cgil, dalla Regione misure inadeguate

Calabria: Cgil, dalla Regione misure inadeguate
Giornata di mobilitazione domani. Le iniziative si svolgeranno presso le sedi di ospedali, distretti e Asp, per rivendicare la piena  esigibilità del diritto alla salute. Caos legato ai ticket, disattivazione dei primi 6 presidi ospedalieri senza un contestuale sviluppo di una rete territoriale adeguata, ed emergenza liste di attesa, sono i principali capi d’imputazione nei confronti dei provvedimenti intrapresi dalla Giunta regionale.

La Cgil calabrese è in fermento. A seguito dei provvedimenti adottati dal governatore e commissario ad acta per la Sanità, Giuseppe Scopelliti, per far rientrare dal pesante deficit i conti regionali, la Cgil ha annunciato per domani una serie di presidi con lavoratori e pensionati presso le sedi ospedaliere, i distretti e le ASP  per rivendicare la piena  esigibilità del diritto alla salute.
Secondo la sigla sindacale, come si legge in un comunicato, “le misure fin qui predisposte dalla Regione appaiono inadeguate a garantire sbocco alle esigenze di risanamento, di rilancio e di riqualificazione complessiva del Sistema Sanitario regionale. I provvedimenti adottati puntano infatti ad un sostanziale sottodimensionamento della sanità in un mix di tagli nazionali e regionali che scaricano la loro iniquità sul mondo del lavoro e delle famiglie”.

Passando al vaglio i provvedimenti fin qui intrapresi, la Cgil definisce la vicenda dei ticket “caotica ed emblematica dell’approssimazione con cui si affrontano scelte di particolare impatto sociale”. Anche riguardo la disattivazione imminente dei primi 6 presidi ospedalieri sui 18 da riconvertire, il sindacato pone l’attenzione sul fatto che questo stia avvenendo senza una contestuale azione di costruzione di una rete di servizi sociosanitari di territorio e senza il rafforzamento delle strutture ospedaliere Hub e Spoke che dovrebbero ricevere il sovraccarico di bisogni sanitari. Cosa che potrebbe concretamente far rischiare ai cittadini peregrinazioni rischiose fra un ospedale e l’altro prima di avere un  ricovero sicuro.

Atra nota dolente è quella delle liste di attesa che continuano ad allungarsi, con una conseguente migrazione sanitaria in costante aumento, anche per la disattivazione di presidi ospedalieri di confine e per  l’insicurezza generale  delle cure. Senza contare, infine, che interi “pezzi di sanità sono da tempo consegnati a poteri criminali”, mentre altri al “controllo asfissiante della politica e delle spinte neoterritoriali”.
 

14 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...