Calabria. Il presidente Occhiuto nominato dal Cdm commissario per la sanità

Calabria. Il presidente Occhiuto nominato dal Cdm commissario per la sanità

Calabria. Il presidente Occhiuto nominato dal Cdm commissario per la sanità
Lo rende noto lo stesso governatore che andrà a sostituire Guido Longo che era stato nominato alla fine del 2020. “Dopo oltre un decennio la gestione di questo delicato settore torna, così, ai calabresi”.

La Regione Calabria ha un nuovo commissario alla sanità. Si tratta del presidente della Regione Roberto Occhiuto che è stato nominato oggi dal Consiglio dei Ministri. Per la Regione si tratta del quinto commissario in un anno. A fine 2020 l’ex generale Saverio Cotticelli fu destituito. In quel periodo si assistette ad una grottesca situazione nel giro di un paio di settimane: prima fu nominato Giuseppe Zuccatelli che si dimise poche ore dopo la nomina, così come il suo successore Eugenio Gaudio. Infine si trovò la quadra sul nome dell’ex prefetto Guido Longo che ora lascerà l’incarico per far posto proprio al neo governatore della Regione.
 
“Questo pomeriggio sono stato a Palazzo Chigi, ed è arrivato il primo importante frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane: il Consiglio dei ministri ha deciso di nominarmi commissario per la sanità in Calabria”. Ha affermato in una nota il presidente della Regione Calabria.
 
“Dopo oltre un decennio – ha evidenziato – la gestione di questo delicato settore torna, così, ai calabresi. Avevo preso un solenne impegno con i cittadini in campagna elettorale: questo obiettivo è stato raggiunto già con il primo Cdm dopo la mia proclamazione a presidente. Ringrazio il premier Draghi – al quale ho chiesto un incontro per approfondire i temi che riguardano la Calabria -, il ministro dell’Economia Franco e quello della Salute Speranza, e ringrazio il commissario uscente Longo”.
 
“Da domani – ha proseguito – sarò, dunque, impegnato anche su questo delicato fronte, e sulla riforma della sanità si misurerà il successo o meno del mio governo regionale.
Chiederò all’esecutivo nazionale di adoperarsi per dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale proprio sul commissariamento della sanità in Calabria, affinché il commissario possa essere coadiuvato da esperti selezionati da lui stesso e dal governo”.
 
“La sfida sulla sanità – ha concluso – la dobbiamo vincere, e se ci sarà un vero gioco di squadra sarà meno arduo primeggiare in questa difficile partita. Io sono pronto a giocare in attacco, per far voltare definitivamente pagina alla Regione, per consentire ai calabresi di avere finalmente i servizi e l’assistenza che meritano. Ci vorrà un po' di tempo, ma ci riusciremo”.

04 Novembre 2021

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