Calabria. Regione e Rotary siglano protocollo per diffusione vaccino contro rosolia

Calabria. Regione e Rotary siglano protocollo per diffusione vaccino contro rosolia

Calabria. Regione e Rotary siglano protocollo per diffusione vaccino contro rosolia
L'accordo si ricollega ad una specifica circolare del ministero della Salute, nella quale viene puntualizzato il ruolo fondamentale della vaccinazione per la prevenzione della rosolia, particolarmente pericolosa durante la gravidanza perché può portare gravi conseguenze al feto.

Incrementare le azioni di volontariato finalizzate alla diffusione della vaccinazione contro la rosolia congenita nelle donne suscettibili. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato dal governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, e dal governatore distrettuale del Rotary International per il distretto 2100-Italia (Calabria, Campania, territorio di Lauria) Maria Rita Acciardi.

Il protocollo si ricollega ad una specifica circolare del ministero della Salute nella quale viene ulteriormente puntualizzato il ruolo fondamentale della vaccinazione per la prevenzione della rosolia, particolarmente pericolosa durante la gravidanza perché può portare gravi conseguenze al feto causando difetti alla vista, sordità, malformazioni cardiache e ritardo mentale nel neonato.

Il Dipartimento regionale tutela della salute, oltre ad aver recepito con D.g.r.  il “Piano di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita, 2010- 2015”, ha messo in atto numerose iniziative tra cui uno specifico progetto inserito nel Piano regionale della prevenzione 2010-2013 ed un protocollo operativo nato dalla sinergia tra gli operatori dei Centri vaccinali ed operatori dei punti nascita calabresi, al fine di offrire gratuitamente a tutte le donne che partoriscono, suscettibili all’infezione, la vaccinazione contro la rosolia.

Il protocollo firmato impegna il Rotary ad affiancare il Dipartimento regionale nella promozione di azioni contro la rosolia in gravidanza e congenita del neonato. Il distretto 2100, tramite gli 86 club aderenti, ha offerto la sua disponibilità per azioni di volontariato. Verrà, quindi, diffuso materiale informativo e spot audiovisivi in collaborazione con le Aziende sanitarie territoriali, allo scopo di mettere in atto una capillare strategia di empowerment per aumentare la richiesta vaccinale attraverso l’educazione alla salute.

La Regione ha concesso il patrocinio per tutte le iniziative che verranno messe in cantiere, sia in campo sanitario che sociale. Il coordinamento delle iniziative è affidato al Dipartimento regionale tutela della salute. Come referenti sono stati nominati Pasquale Di Costanzo dell’Università “Federico II” Napoli e Luciano Lucanìa dell’Asp di Reggio Calabria, ambedue presenti alla firma del protocollo insieme dirigente dell’Area LEA del Dipartimento regionale tutela della salute Rubens Curia, che ha seguito tutti i progetti oggetto del protocollo.

30 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...